Pyotr Ilyich Ciajkovskij (1840 -1893)
Overture 1812
Questa ouverture appartiene alla cosiddetta “musica a programma” ; è stata scritta per commemorare il 1812, l’anno della disfatta di Napoleone che con i suoi eserciti aveva tentato l’occupazione della Russia.
Ciajkovskij stesso riteneva di limitato valore artistico questa composizione.
In questo brano è preponderante l’azione descrittiva che vede impegnati gli strumenti dell’orchestra al limite delle loro capacità foniche.
L’orchestra rende vive le scariche di fucileria e dei mortai delle due armate in guerra e lo scontro degli eserciti è ancor più sottolineato dall’esecuzione dell’inno nazionale “Dio salvi lo zar” e della “Marsigliese”.
Il diminuendo finale, accentuato dai colpi di cannone, rappresenta il ritiro da Mosca e il ritorno dei francesi sui propri confini.
La vittoria e la liberazione della Russia sono celebrate in pompa magna nel finale arricchito da rintocchi di campane.
Yuri Temirkanov, Leningrad Philarmonic e Leningrad Militar Orchestra
