George Gershwin

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25/02/2009 di nicotano

È un personaggio di spicco nel panorama musicale statunitense.

Compositore, pianista e direttore d’orchestra, spazia dalla musica classica al jazz; da lui ha origine il musical americano e molti brani sono diventati veri cavalli di battaglia per artisti quali Louis Armstrong, Ella Fitzgerald, Judy Garland, Frank Sinatra e, più recentemente, Janis Joplin, Madonna e Sting.

Jacob Gershowitz, figlio di immigrati russi, nasce a Brooklyn nel 1898. Sin da piccolo si diletta a riprodurre varie melodie al pianoforte e all’età di quindici anni suona e compone musica per la Jerome H. Remick & C. di New York. Si fa conoscere con lo pseudonimo di George Gershwin nel 1917 presentando il ragtime Rialto Ripple. È del 1924 il suo primo grande successo: la Rapsodia in Blu (note blue in riferimento alla scala jazz), composizione per pianoforte e orchestra che vede amalgamate melodie differenti in un misto di jazz e classicismo. Assieme al fratello maggiore Ira si dedica al musical; i due fratelli vivono qualche tempo a Parigi dove George studia composizione. Durante questo periodo Gershwin scrive “Un americano a Parigi”, ovvero le impressioni di un viaggiatore americano a contatto con i suoni e i rumori di quella città; alla prima del 1928 l’opera suscita scarso interesse ma ben presto, invece, si impone come nuovo standard musicale. Tornati in America, George ed Ira, scrivono altri musical tra i quali ricordiamo “Girl Crazy” del 1930, con le celebri canzoni “I Got Rhythm” e “Embraceable You”; il fratello Ira nel 1931 riceve il premio Pulitzer per i testi del “Of Thee I Sing”. Il forte desiderio di Gershwin di creare un’opera popolare americana, si concretizza in “Porgy and Bess”, la cui prima si tiene a Boston nel 1935. Per le innovazioni tematiche e la qualità delle canzoni è riconosciuta, oggi, la più significativa opera americana del XX secolo, benchè agli inizi molti l’abbiano qualificata come controversa e razzista. La storia narra di Porgy, uomo di colore zoppo dei sobborghi di Charleston, e del suo tentativo di salvare Bess dalle grinfie di Crown; Gershwin attinge a piene mani alla musica nera: blues, spiritual, dixieland e per dare ulteriore forza e realismo ai personaggi, lascia ai bianchi solo le parti di recitativo. “Summertime” è senza dubbio il brano più conosciuto dell’opera, con numerose e diverse interpretazioni di molti artisti.

Nel mese di luglio 1937, trentottenne, si spegne per un tumore al cervello.

Rapsodia in Blu

Un americano a Parigi

da Porgy and Bess

Summertime

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