Leonardo Ortensio Salvatore de Leo (1694 – 1744)
è con Scarlatti il capostipite della Scuola musicale napoletana; le sue opere si caratterizzano per il carattere espressivo, appassionato, che immediatamente cattura l’ascoltatore.
Nato a San Vito dei Normanni (Brindisi), Leonardo Leo studia a Napoli al conservatorio della Pietà dei Turchini, sotto la direzione di Nicola Fago. Debutta nel 1712 con il dramma sacro “L’infedeltà abbattuta” cui segue “Il Trionfo della Castità di Sant’Alessio”; si fa apprezzare anche nel genere teatrale con l’opera “Il Pisistrato”. L’opera comica “La mpeca scoperta o l’imbroglio scoperto”, rappresentata nel 1723 al Teatro dei Fiorentini a Napoli, è il suo primo vero grande successo che lo fa conoscere in tutta Italia. Nel 1752, morto Alessandro Scarlatti, Leonardo Leo viene nominato primo organista della cappella reale. Compositore instancabile, la sua attività spazia dal melodramma agli intermezzi, dalle cantate alla musica sacra. Muore improvvisamente mentre scrive un’aria buffa per l’opera “La finta Frascatana”.
“Pare che va cantanno”
“Alma bella che in ciel risplende” da Santa Genoveffa
“Se mi dai morte” da Farnace

sono nato a San Vito dei Normanni città natale di Leonardo Leo e nessuno può immaginare quanto sia fiero di questo mio illustre concittadino.
è un grande piacere ospitare un tuo commento; complimenti e auguri per la tua attività artistica.