Franz Liszt – Totentanz (Danza della Morte)
Totentanz, danza macabra dal sottotitolo “Parafrasi del Dies irae”, è un brano per pianoforte e orchestra, poco noto, ma che si colloca senza alcun dubbio tra le migliori composizioni di Liszt.
L’affresco “Il trionfo della morte” di Francesco Traini (ai tempi di Liszt attribuito all’Orcagna) è fonte d’ispirazione per il musicista in visita al Camposanto Monumentale di Pisa; anche nelle sue opere giovanili possiamo osservare le prime manifestazioni della sua ossessione con la morte, con la religione, con il cielo e con l’inferno.
Una prima stesura della Totentanz risale al 1838; ripresa e completata nel 1849, è stata modificata nel 1853 e nel 1859.
Il brano si basa sul Dies Irae, composto nel XIII secolo da Tommaso da Celano. Il tema, ripreso e variato con fantasia, viene arricchito con trovate ritmiche e armoniche dagli effetti travolgenti; gli ardui passaggi richiedono un eccellente virtuosismo che si traduce, in pratica, in una sorta di gara di bravura tra il solista e l’orchestra.
Pianoforte: Igor Roma
Orchestra Sinfonica della Radio Olandese, dir. Jan Stulen

