Franz Schubert – Quartetto per archi in la minore “Rosamunda” D.804, op. 29
Il Quartetto per archi “Rosamunda”, composto nel 1824, deve il nome al tema principale del secondo movimento, tratto dalle musiche di scena scritte da Schubert per l’omonimo lavoro teatrale, rappresentato a Vienna, senza alcun successo, il 20 dicembre 1823; il Quartetto, invece, è ritenuto una delle sue pagine più belle.
Il quartetto, articolato in quattro movimenti, si presenta elegante e disteso con tratti a volte drammatici che sembrano voler sottolineare l’aspetto enigmatico della vita.
I° movimento: Allegro ma non troppo
Questa è sicuramente la parte più bella; si respira un’atmosfera quasi di sofferenza mista a serenità e forza combattiva.
Apertura con due battute introduttive, poi il violino sviluppa una dolce e malinconia melodia. Momenti di transione con viola e violoncello, poi riprende serrato il dialogo. Il primo tema viene ripreso e ripetuto con varie combinazioni strumentali; il discorso musicale rallenta e il violino secondo espone un nuovo tema, ripreso dal violino primo e sviluppato con veemenza in dialogo col violoncello. Prosegue l’esposizione e prima della coda finale riappare il primo tema.
II° movimento: Andante
Atmosfera idilliaca dai toni meditativi e malinconici; il tema è basato sull’intermezzo scritto per il terzo atto dell’opera Rosamunda.
Si alternano passaggi dalla tonalità maggiore a quella minore che danno un senso di serenità e consolazione; permane un certa sensazione di mistero.
III° movimento: Minuetto – Allegretto
In tonalità di La minore, con andamento di danza popolare, presenta tematiche più leggere rispetto al primo movimento. Si caratterizza per i rimandi tra il violoncello e gli altri. Il violoncello solo propone il tema di apertura, poi violino primo e viola dialogano su un nuovo motivo; lo sviluppo si anima finchè non ritorna il tema iniziale.
IV° movimento: Allegro moderato
Gioviale e sereno, si caratterizza per il ritmo puntato e di bella invenzione melodica, con la viola spesso protagonista. Breve e vivace la coda, basata sugli elementi del tema principale.
Quartetto Hugo Wolf
I – Allegro ma non troppo
II – Andante
III – Minuetto – Allegretto
IV – Allegro moderato

