Ernesto Lecuona (1895 – 1963)
Ernesto Lecuona, chiamato anche lo Chopin dei tropici o il Liszt di Cuba, pianista e compositore di fama mondiale, ha elevato la musica cubana allo status di “classico”, influenzando il mondo latino-americano allo stesso modo di George Gershwin per gli Stati Uniti d’America.
Ernesto Lecuona si rivela da piccolo un talento prodigioso e già all’età di 7 anni, dopo la morte del padre, provvede al mantenimento dei suoi familiari suonando nei cinema muti di Cuba. Prosegue comunque negli studi appassionandosi anche alla musica popolare; nel 1908 pubblica la sua prima opera, un two-step intitolato Cuba y America e nel 1909 mette in scena, al teatro Martì, la sua prima commedia musicale, Fantasia Tropical. Nel 1913, diciottenne, ottiene il diploma di pianoforte e solfeggio al Conservatorio Nazionale, meritandosi una medaglia d’oro e un elogio pubblico.
Nel 1916 Lecuona si trasferisce a New York dove inizia a registrare i primi dischi. La popolarità internazionale giunge con Malagueña, del 1927, che riscuote il plauso anche di maurice Ravel; Siboney, del 1929, si afferma immediatamente come un classico della musica latina e viene ripreso ovunque da cantanti e grandi orchestre.
Prolifico compositore di canzoni e musica per teatro e film, ha il merito di aver saputo integrare alla scrittura pianistica tardo-romantica, espressioni e ritmi tradizionali spagnoli e, fatto assolutamente nuovo, cubani, rivalutandoli in chiave classica.
Del pianista Lecuona, rimangono numerose registrazioni che testimoniano il suo straordinario talento; fra tutte, ricordiamo la raccolta “The Ultimate Collection”, del 1954, che propone i suoi brani migliori.
Siboney
Aurelio Gabaldón, tenore
Kennedy Moretti, pianoforte
La Comparsa
Thomas Tirino, pianoforte
Suite Andalusia
(1) Andalusia, (2) Cordova (3), Guadalquivir, (4) Alhambra, (5) Gitanerias, (6) Malaguena.
Orchestra della radio di Bucarest, dir. Roberto Salvalaio

