Guillaume de Machaut (1300? – 1377)
Poeta e compositore, Guillaume de Machaut (anche de Machault) è riconosciuto come il più alto rappresentante dell’Ars Nova francese. I suoi manoscritti, oltre 200 tra poesie e opere musicali, conservati sorprendentemente in buono stato, recano traccia di alcuni eventi importanti, come la “Mors atra” (Peste Nera), che ha devastato l’Europa nel 1348 e 1349, e l’assedio di Reims durante la Guerra dei Cent’Anni.
Sono scarse e frammentarie le notizie biografiche, soprattutto i riferimenti agli anni della gioventù; dal 1322 (?) al 1346 è al servizio di Giovanni I di Lussemburgo, re di Boemia, quindi segretario di Bona di Lussemburgo, del re di Navarra Carlo II il Malvagio e, dal 1357, di Giovanni II il Buono, re di Francia. Nel 1337 era stato nominato canonico di Reims.
Guillaume de Machaut, compositore di rara versatilità, sviluppa la scrittura polifonica adottando nuove soluzioni ritmiche e armoniche e stabilisce le regole dei numerosi generi da lui affrontati: lai, virelai, rondeau, ballade; la sua Messa, scritta per l’incoronazione di Carlo V re di Francia (Reims 1364), conosciuta come Messa di Notre-Dame, è la prima messa polifonica completa in tutte le sue parti e scritta da un unico autore che ci sia pervenuta.
Quasi tutte le parti della Messa sono composte sul modello del mottetto isoritmico (*), la forma fondamentale dell’ars nova francese, che Machaut estende alle altre forme polifoniche profane.
La fama di questo lavoro ha, in qualche modo, attenuato il rilievo sulle sue opere secolari, che rappresentano il lato più accessibile della sua arte; è da notare che i suoi virelais sono monofonici, mostrando, così, la persistente influenza dell’arte dei Trouvères.
(*) http://it.wikipedia.org/wiki/Isoritmia
Douce Dame Jolie (Virelai)
Puis qu’en oubli
Oxford Camerata, Jeremy Summerly
Messa di Notre-Dame, Sanctus
Ensemble Gilles Binchois

