Rodolphe Kreutzer (1766 – 1831)
Violinista, compositore e direttore d’orchestra, Rodolphe Kreutzer deve la sua notorietà ai 42 studi per violino, opera di fondamentale utilità adottata nei Conservatori Musicali.
La sua prima formazione musicale è opera del padre, maestro della cappella reale, studia poi con Anton Stamitz e Giovanni Battista Viotti, durante la sua permanenza parigina. Si mette in luce già all’età di 13 anni suonando alla perfezione un concerto da lui stesso composto; nel 1782 ottiene la nomina di “Musicista del Re” e nel 1790 è assunto come primo violino al Teatro degli Italiani, dove fa rappresentare alcune sue opere. Nel 1793 ottiene la cattedra di violino all’Istituto Nazionale di Musica, poi Conservatorio di Parigi. Nei primi anni dell’800 effettua una serie di concerti in molti paesi europei, tra i quali Italia e Germania, dove consolida la fama di grande virtuoso; Beethoven, dopo averlo ascoltato a Vienna nel 1798, gli dedica la sua Sonata per Violino e Pianoforte n. 9 op. 47, originariamente scritta per George Bridgetower.
Nel 1815, Rodolphe Kreutzer viene nominato secondo direttore dell’Opéra, poi primo direttore d’orchestra; dal 1824 diventa Direttore Generale. Nel 1826 abbandona tutti gli incarichi al teatro per ritirarsi in privato.
Tra le sue opere, oltre ai 42 studi del 1796, ricordiamo numerosa musica da camera, 40 opere, tra cui Giovanna d’Arco, Paolo e Virginia, e Lodoiska, e 19 concerti per violino.
Studio n. 42 – Fuga
Sara Teofilova
Concerto n. 17 in Sol magg.
Axel Strauss, violino
San Francisco Conservatory Orchestra, dir. Andrew Mogrelia.
I. Maestoso – 00:00
II. Adagio – 6:32
III. Rondo – 10:22

