Tribute to George Harrison

http://www.georgeharrison.com/
http://it.wikipedia.org/wiki/George_Harrison

George Harold Harrison (25 febbraio 1943 – 29 novembre 2001)
Gli anni ’60!
Erano quelli gli anni in cui “The Beatles” lasciavano la loro impronta nel mondo musicale; per me l’uscita di un singolo o di un LP era un momento molto importante e per avere l’ultimo disco appena disponibile in negozio davo fondo alle mie esigue finanze di studente.
Abbondano in rete biografie e discografie; non è mia intenzione ripercorrere le tappe della carriera artistica nè del gruppo, nè di George Harrison come solista.
Voglio rendere omaggio al beatle silenzioso che, ancora oggi, e son quasi quarant’anni, riesce ad emozionarmi con quella magnifica “While My Guitar Gently Weeps”.

Era il 1968 e il White Album appare nei negozi:
un album tutto bianco all’esterno con all’interno 2 lp e i testi delle canzoni.
A giudizio di molti fu, per i Beatles, il loro definitivo apice creativo.
Nel corso dei primi anni di attività del gruppo, George ha un ruolo più defilato rispetto alla coppia Lennon-McCartney ed è alquanto limitato il suo apporto compositivo. Di questo periodo hanno un certo rilievo “I Need You”, “If I needed Someone”, “Taxman” e “I Want To Tell You”. Dal 1965 cerca di sviluppare una propria identità musicale al di fuori del contesto dei Beatles e dirige i suoi interessi verso la musica e la religione indiana. Affascinato da quei particolari suoni che scaturivano da strumenti come il sitar, i sarod o la tampoura, studia e suona il sitar con il maestro Ravi Shankar. Nel contempo approfondisce le sue conoscenze sulla cultura indiana, rimanendone profondamente influenzato; è tanto forte questo contagio che aderisce totalmente al credo ed alle convinzioni della religione indiana. La sperimentazione di queste nuove sonorità lo conduce ad inediti arrangiamenti rock, ed è fra i primi ad inserire in una band strumenti orientali. “Norwegian Wood”, “Love You To”, “Within You, Without You” e “The Inner Light” vedono il sitar protagonista.

Durante gli ultimi anni di attività dei Beatles, Harrison riveste un ruolo di primo piano sia come chitarrista, affinando uno stile di chitarra inconfondibile, sia come autore originale ed intenso di alcune splendide canzoni come “While My Guitar Gently Weeps” del 1968, “Here Comes The Sun” e “Something” del 1969.

While my guitar gently weeps
Opera di un sempre piu’ maturo George Harrison, è una malinconica, struggente ballata e verrà indicata a lungo come il suo capolavoro. Registrata con il contributo di Eric Clapton alla chitarra solista, è senza dubbio uno dei brani più riusciti dell’album; su una base di basso, chitarra ritmica che si alterna ad un organo si sviluppano i fraseggi della chitarra di Clapton e della voce di George Harrison, coinvolgendo l’ascoltatore in un vortice di lirismo.

Mentre la mia chitarra piangeva
Ti guardavo intensamente, vedevo l’amore lì che stava dormendo
Mentre la mia chitarra piangeva dolcemente.
Guardavo il pavimento e notavo che aveva bisogno di una pulita
Mentre la mia chitarra continuava a piangere dolcemente.

Non lo so perché nessuno ti ha detto
Come dischiudere il tuo amore
Non lo so perché qualcuno ti trattiene
Loro ti comprano e ti vendono.

Guardavo il mondo fuori e mi accorgevo che si stava rovesciando
Mentre la mia chitarra piangeva dolcemente.
Da ogni errore noi sicuramente impariamo qualcosa
Mentre la mia chitarra continua a piangere dolcemente.

Non so perché tu sei stato deviato, tu sei stato persino condotto sulla cattiva strada
Non so perché tu sei stato provocato, nessuno ti ha chiesto di cambiare
Ti guardavo intensamente vedevo l’amore lì che stava dormendo
Mentre la mia chitarra piangeva dolcemente.

I look at you all see the love there that’s sleeping
While my guitar gently weeps.
I look at the floor and I see it needs sweeping
Still my guitar gently weeps.I don’t know why nobody told you
Now to untold your love
I don’t know how someone controlled you
They bought and sold you.I look at the world and I notice it’s turning
While my guitar gently weeps.
I with every mistake we must surely be learning
Still my guitar gently weeps.I don’t know how you were diverted you were perverted too
I don’t know how you were inverted no one alerted you.I look at you all see the love there that’s sleeping
While my guitar gently weeps.
I look at you all
Still my guitar gently weeps.

 


My Sweet Lord
Dopo lo scioglimento dei Beatles, George Harrison esordisce come solista nel 1970 con “All Things Must Pass”. È questo un album che riflette la sua maturità artistica, un disco registrato con Eric Clapton e Dave Mason. Ebbe un enorme successo di vendita (più di cinque milioni di copie in tutto il mondo) con sorpresa della critica che per molto tempo aveva sottovalutato il suo talento.
Pezzo forte dell’album fu il singolo “My Sweet Lord”, che raccolse accuse di plagio perché la sua melodia era pressocché uguale a quella di “He’s So Fine”, un successo delle Chiffons dei primi anni Sessanta.

Mio Dolce Signore

Mio dolce signore
Hm, mio signore
Hm, mio signore

Voglio davvero vederti
Voglio davvero stare con te
Davvero voglio vederti signore
Ma ci vuole così tanto tempo, mio signore

Mio dolce signore
Hm, mio signore
Hm, mio signore

Voglio davvero conoscerti
Davvero voglio andare con te
Davvero voglio mostrarti signore
Che non ci vorrà molto, mio signore (hallelujah)

Mio dolce signore (hallelujah)
Hm, mio signore (hallelujah)
Mio dolce signore (hallelujah)

Voglio davvero vederti
Davvero voglio vederti
Davvero voglio vederti, signore
Davvero voglio vederti, signore
Ma ci vuole talmente tanto tempo, mio signore (hallelujah)

Mio dolce signore (hallelujah)
Hm, mio signore (hallelujah)
Mio, mio, mio signore (hallelujah)

Voglio davvero conoscerti (hallelujah)
Davvero voglio andare con te (hallelujah)
Davvero voglio mostrarti signore (aaah)
Che non ci vorrà molto, mio signore (hallelujah)

Hmm (hallelujah)
Mio dolce signore (hallelujah)
Mio, mio signore (hallelujah)

Hm, mio signore (hare krishna)
Mio, mio, mio signore (hare krishna)
Oh hm, mio dolce signore (krishna, krishna)
Oh-uuh-uh (hare hare)

Davvero voglio vederti (hare rama)
Davvero voglio stare con te (hare rama)
Davvero voglio vederti (aaah)
Ma ci vuole così tanto tempo, mio signore (hallelujah)

Hm, mio signore (hallelujah)
Mio, mio, mio signore (hare Krishna)
Mio dolce signore (hare Krishna)
Mio dolce signore (krishna krishna)
Mio signore (hare hare)
Hm, hm (Gurur Brahma)
Hm, hm (Gurur Vishnu)
Hm, hm (Gurur Devo)
Hm, hm (Maheshwara)
Mio dolce signore (Gurur Sakshaat)
Mio dolce signore (Parabrahma)

Mio, mio, mio signore (Tasmayi Shree)
Mio, mio, mio, mio signore (Guruve Namah)
Mio dolce signore (Hare Rama)

A svanire

(hare krishna)
Mio dolce signore (hare Krishna)
Mio dolce signore (krishna krishna)
Mio signore(hare hare)

My sweet lord
Hm, my lord
Hm, my lordI really want to see you
Really want to be with you
Really want to see you lord
But it takes so long, my lordMy sweet lord
Hm, my lord
Hm, my lordI really want to know you
Really want to go with you
Really want to show you lord
That it won’t take long, my lord (hallelujah)My sweet lord (hallelujah)
Hm, my lord (hallelujah)
My sweet lord (hallelujah)

I really want to see you
Really want to see you
Really want to see you, lord
Really want to see you, lord
But it takes so long, my lord (hallelujah)

My sweet lord (hallelujah)
Hm, my lord (hallelujah)
My, my, my lord (hallelujah)

I really want to know you (hallelujah)
Really want to go with you (hallelujah)
Really want to show you lord (aaah)
That it won’t take long, my lord (hallelujah)

Hmm (hallelujah)
My sweet lord (hallelujah)
My, my, lord (hallelujah)

Hm, my lord (hare krishna)
My, my, my lord (hare krishna)
Oh hm, my sweet lord (krishna, krishna)
Oh-uuh-uh (hare hare)

Now, I really want to see you (hare rama)
Really want to be with you (hare rama)
Really want to see you lord (aaah)
But it takes so long, my lord (hallelujah)

Hm, my lord (hallelujah)
My, my, my lord (hare krishna)
My sweet lord (hare krishna)
My sweet lord (krishna krishna)
My lord (hare hare)
Hm, hm (Gurur Brahma)
Hm, hm (Gurur Vishnu)
Hm, hm (Gurur Devo)
Hm, hm (Maheshwara)
My sweet lord (Gurur Sakshaat)
My sweet lord (Parabrahma)
My, my, my lord (Tasmayi Shree)
My, my, my, my lord (Guruve Namah)
My sweet lord (Hare Rama)

[fade:]

(hare krishna)
My sweet lord (hare krishna)
My sweet lord (krishna krishna)
My lord (hare hare)

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