Carl Maria von Weber

Carl Maria von Weber (1786 – 1826)

Carl Maria von Weber, compositore, direttore d’orchestra, virtuoso di pianoforte e critico, nella sua espressione poliedrica, nell’inquietudine spirituale, incarna perfettamente le qualità del nuovo uomo romantico. Weber esercita grande influenza sullo sviluppo del linguaggio strumentale dell’Ottocento e con l’opera “Il franco cacciatore” realizza la prima importante opera del romanticismo tedesco, prima vera alternativa per identità nazionale e per temperamento emotivo, alla vigente drammaturgia italiana.

Carl Maria eredita dalla giovane madre la debolezza di costituzione ed anche una certa tendenza alla poesia e al misticismo. Sin da bambino vive a contatto con gli ambienti teatrali di varie città, seguendo il padre, violinista itinerante. Dopo una formazione musicale di base, si perfeziona con una certa discontinuità studiando a Monaco, a Salisburgo con Michael Haydn, e a Vienna con l’abate Vogler. Ai primi dell’ottocento è già un affermato virtuoso di pianoforte e si esibisce con successo nei principali centri della Germania. Nel 1804, per interessamento del suo maestro, l’abate Vogler, Weber è nominato Kapellmeister a Breslavia; dal 1813 al 1816 dirige il teatro dell’Opera di Praga, distinguendosi come infaticabile organizzatore e magnifico direttore d’orchestra. Per qualche tempo lavora a Berlino, poi nel 1817 assume la direzione della prestigiosa Opera di Dresda. Nel 1821 porta in scena “Il franco cacciatore”, opera di immediato e straordinario successo, tratta da leggende e musiche popolari tedesche. Nel 1824 la Covent Garden Opera House di Londra gli commissiona “Oberon”, opera basata sulla commedia di Shakespeare “Sogno di una notte di mezza estate”; ai primi del 1826 Weber, il cui fisico è già minato dalla tubercolosi, si trasferisce nella capitale inglese per completare l’opera ed organizzarne la prima rappresentazione prevista per il 12 aprile di quell’anno. Il 5 giugno seguente si spegne, a soli quarant’anni, trovando sepoltura a Londra; diciotto anni dopo, per iniziativa di Richard Wagner, suo grande ammiratore con Meyerbeer e Berlioz, le sue spoglie mortali vengono trasferite a Dresda.

La musica strumentale di Weber e, in particolar modo, la struttura virtuosistica delle pagine pianistiche, fornisce nuovo impulso allo sviluppo del linguaggio strumentale di quel periodo aprendo, così, nuovi spazi alle composizioni di Schumann, Mendelssohn e Chopin.
Oggi buona parte della musica per pianoforte è sparita dal repertorio, tuttavia sono regolarmente eseguite pagine orchestrali, musiche per clarinetto e l’opera “Il franco cacciatore”.

 

Invito alla Danza
Orchestra Filarmonica di San Pietroburgo, dir. Edvard Tchivzhel

Oberon – Ouverture
Hong Kong Sinfonietta, dir. Daniel Raiskin

Il Franco Cacciatore – Ouverture
The National Philharmonic of Russia, conductor Sergey Kiss

Il Franco Cacciatore – Coro dei cacciatori (dal 3° atto)
Rundfunkchor Berlin, Berliner Philharmoniker, Nikolaus Harnoncourt

Advertisements

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...