Bach – Cantata BWV 80 Ein’ feste Burg ist unser Gott

J.S. Bach – Cantata BWV 80 Ein’ feste Burg ist unser Gott (Il nostro Dio è una fortezza sicura)

Composta per la festa della Riforma, è una delle cantate più celebri di Bach; è caratterizzata da forte intensità espressiva che mette in risalto la solennità dell’occasione e il messaggio teologico.

“Ein’ feste Burg ist unser Gott” (Forte rocca è il nostro Dio), l’inno più famoso composto da Martin Lutero, integrato da versi del poeta e bibliotecario di corte Salomon Franck, costituisce il libretto di questa cantata.
Composta nel 1730, trae origine dalla precedente cantata (catalogata come BWV 80a) “Alles, was von Gott geboren” scritta a Weimar, probabilmente nel 1715; va ricordato, inoltre, che l’organico strumentale originario è stato rinforzato dal figlio primogenito, Wilhelm Friedemann Bach, con l’aggiunta di trombe e timpani ai corali I° e V°.

I – Corale “Ein feste Burg ist unser Gott”
(Tutti)
Corale in forma di fugato a quattro voci sulla prima strofa dell’inno di Lutero; lo sviluppo dei versi 2 e 4 vede il ripetersi dei versi 1 e 3 e, all’interno di ogni sezione, gli oboi, o le trombe, e l’organo trattano la melodia in forma di canone, ossia ad imitazione reciproca delle voci.

II – Aria e corale “Alles, was von Gott geboren”
(Basso, Soprano, Oboe, Violino I/II, Viola all’unisono, Continuo)
Caratteristica di questo brano è la politestualità: al basso è affidata un’aria brillante e vigorosa sostenuta dall’incessante movimento in sedicesimi dei violini; si affianca un corale del soprano su cui l’oboe tesse i suoi ricami.

III – Recitativo “Erwäge doch, Kind Gottes”
(Basso e continuo)
Recitativo “secco” che si allarga sull’ultima frase “daß Christi Geist mit dir sich fest verbinde!” per sottolineare la valenza teologica del testo.

IV – Aria “Komm in mein Herzenshaus”
(Soprano e continuo)
Unica vera aria solistica dell’intera cantata; melodia caratterizzata da grande tenerezza e intimità.

V – Corale “Und wenn die Welt voll”
(Tutti)
La terza strofa del Lied di Lutero diventa un corale dalla struttura semplice e omofona, a differenza della polifonia elaborata del movimento d’ingresso. Le voci all’unisono sono sostenute da un accanito tempo ternario, scandito dagli archi e dai fiati a simboleggiare la lotta contro il demonio.

VI – Recitativo “So stehe denn bei Christi blutgefärbter Fahne”
(Tenore e continuo)
Recitativo dalla struttura bipartita; come il precedente, la parte ariosa è sull’ultimo verso.

VII – Duetto “Wie selig sind doch die”
(Contralto, tenore, Oboe da caccia, Violino, Continuo)
Ineffabile dolcezza in questo commovente duetto. La musica diventa espressione della beatitudine di chi professa Dio con la bocca e nel cuore; una certa energia sul versetto “Es bleibet unbesiegt” sottolinea l’invincibilità del cuore che ospita Dio.

VIII – Corale “Das Wort sie sollen lassen stahn”
(Tutti)
Ultima strofa del lied di Lutero. Il corale, dalla struttura semplice e omofona, esprime la tranquilla certezza del credente nella parola di Dio.

Concentus musicus Wien – Nikolaus Harnoncourt
Tölzer Knabenchor, Soprano: Wilhelm Wiedl, Alto: Paul Esswood, Tenore: Kurt Equiluz, Basso: Ruud Van der Meer

1 Coro [S, C, T, B]
Oboe I/II, Violino I/II, Viola, Violoncello, Violone, Organo

Ein feste Burg ist unser Gott,
Ein gute Wehr und Waffen;
Er hilft uns frei aus aller Not,
Die uns itzt hat betroffen.
Der alte böse Feind,
Mit Ernst er’s jetzt meint,
Groß Macht und viel List
Sein grausam Rüstung ist,
Auf Erd ist nicht seinsgleichen.
Il nostro Dio è una fortezza sicura,
una buona difesa e buona arma;
egli ci aiuta liberandoci da ogni male
che si è abbattuto fin’ora su di noi.
L’antico e malvagio nemico
è seriamente risoluto,
grande forza e molta falsità
sono le sue orribili armi,
nessuno è come lui sulla terra.

2 Aria [Basso] e Corale [Soprano]
Oboe, Violino I/II, Viola all’ unisono, Continuo

Bass:
Alles, was von Gott geboren,
Ist zum Siegen auserkoren.

Sopran:
Mit unsrer Macht ist nichts getan,
Wir sind gar bald verloren.
Es streit’ vor uns der rechte Mann,
Den Gott selbst hat erkoren.

Bass:
Wer bei Christi Blutpanier
In der Taufe Treu geschworen,
Siegt im Geiste für und für.

Sopran:
Fragst du, wer er ist?
Er heißt Jesus Christ,
Der Herre Zebaoth,
Und ist kein andrer Gott,
Das Feld muss er behalten.

Bass:
Alles, was von Gott geboren,
Ist zum Siegen auserkoren.

Basso:
Tutto ciò che è nato da Dio
è destinato alla vittoria.

Soprano:
Niente può essere fatto con le nostre forze,
subito saremmo perduti.
Combatte per noi il Giusto,
che Dio stesso ha scelto.

Basso:
Chiunque con il vessillo del sangue di Cristo
abbia giurato fedeltà al battesimo,
vince nello spirito per sempre.

Soprano:
Tu sai chi è lui?
Il suo nome è Gesù Cristo,
il Signore degli eserciti,
e non c’è altro Dio,
lui domina il campo di battaglia.

Basso:
Tutto ciò che è nato da Dio
è destinato alla vittoria.

3 Recitativo [Basso]
Continuo

Erwäge doch, Kind Gottes, die so große Liebe,
Da Jesus sich
Mit seinem Blute dir verschriebe,
Wormit er dich
Zum Kriege wider Satans Heer
und wider Welt, und Sünde
Geworben hat!
Gib nicht in deiner Seele
Dem Satan und den Lastern statt!
Laß nicht dein Herz,
Den Himmel Gottes auf der Erden,
Zur Wüste werden!
Bereue deine Schuld mit Schmerz,
Dass Christi Geist mit dir sich fest verbinde!
Considera, figlio di Dio, un amore così grande,
che Gesù stesso
ha sottoscritto con il proprio sangue
il tuo arruolamento
nella guerra contro le schiere di Satana, contro il mondo e contro il peccato!
Non date spazio nella vostra anima
a Satana e alla depravazione!
Non lasciate che i vostri cuori,
il Cielo di Dio sulla terra,
diventino un deserto!
Pentitevi con dolore della vostra colpa,
così che lo Spirito di Cristo aderisca con forza ad essi!

4 Aria [Soprano]
Continuo

Komm in mein Herzenshaus,
Herr Jesu, mein Verlangen!
Treib Welt und Satan aus
Und lass dein Bild in mir erneuert prangen!
Weg, schnöder Sündengraus!
Vieni ad abitare nel mio cuore,
mio Gesù, mio desiderio!
Scaccia il mondo e Satana
e fà che la tua immagine risplenda in me rinnovata!
Via, orribile arroganza del peccato!

5 Corale [S, C, T, B]
Oboe d’amore I/II, Taille, Violino I/II, Viola, Continuo

Und wenn die Welt voll Teufel wär
Und wollten uns verschlingen,
So fürchten wir uns nicht so sehr,
Es soll uns doch gelingen.
Der Fürst dieser Welt,
Wie saur er sich stellt,
Tut er uns doch nicht,
Das macht, er ist gericht’,
Ein Wörtlein kann ihn fällen.
E se anche il mondo fosse pieno di demoni
e volesse inghiottirci,
noi non avremmo paura,
comunque otterremmo la vittoria.
Il Principe di questo mondo,
per quanto feroce possa essere,
nulla può farci,
poiché è già stato giudicato,
una sola parola lo può abbattere.

6 Recitativo [Tenore]
Continuo

So stehe dann bei Christi blutgefärbten Fahne,
O Seele, fest
Und glaube, dass dein Haupt dich nicht verlässt,
Ja, dass sein Sieg
Auch dir den Weg zu deiner Krone bahne!
Tritt freudig an den Krieg!
Wirst du nur Gottes Wort
So hören als bewahren,
So wird der Feind gezwungen auszufahren,
Dein Heiland bleibt dein Hort!
Resta accanto al vessillo del sangue di Cristo,
oh anima, con fermezza
e con la certezza che non perderai il tuo capitano,
sì, e che la sua vittoria
aprirà la strada anche alla tua corona!
Marcia con gioia alla guerra!
Se metti in pratica la Parola di Dio
così come la ascolti,
il nemico sarà costretto a retrocedere,
il tuo Salvatore resta il tuo tesoro!

7 Aria (Duetto) [Contralto, Tenore]
Oboe da caccia, Violino, Continuo

Wie selig sind doch die,
die Gott im Munde tragen,
Doch selger ist das Herz,
das ihn im Glauben trägt!
Es bleibet unbesiegt
und kann die Feinde schlagen
Und wird zuletzt gekrönt,
wenn es den Tod erlegt.
Felici coloro che hanno Dio sulla loro bocca,
ma più felice il cuore che conserva in lui la fede!
Resta invincibile e può sconfiggere i suoi nemici
e nell’ora della vittoria sulla morte sarà infine
incoronato.

8 Corale [S, C, T, B]

Das Wort sie sollen lassen stahn
Und kein’ Dank dazu haben.
Er ist bei uns wohl auf dem Plan
Mit seinem Geist und Gaben.
Nehmen sie uns den Leib,
Gut, Ehr, Kind und Weib,
Laß fahren dahin,
Sie habens kein’ Gewinn;
Das Reich muss uns doch bleiben.
Non bisogna toccare la Parola di Dio
e non interpretarla a proprio vantaggio.
Egli è con noi secondo i suoi piani
con il suo Spirito e i suoi doni.
Se porteranno via i nostri corpi,
beni, onore, figli, moglie,
lasciamoli pure andare,
ma non avranno alcun bottino;
il Regno resterà sempre con noi.

 

testo e traduzione da www.bach-cantatas.com

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...