Bach – Cantata BWV 111 “Was mein Gott will, das g’scheh allzeit”

Bach – Cantata BWV 111 “Was mein Gott will, das g’scheh allzeit” ( Ciò che il mio Dio vuole, sempre si compie).

La cantata BWV 111 “Ciò che il mio Dio vuole, sempre si compie”, è stata composta da Bach per la Domenica del 21 Gennaio 1725, la terza dopo l’Epifania. Viene definita cantata corale in quanto è basata, come spesso accade nella musica di Bach, su una melodia corale; melodia chiaramente esposta dal soprano nel grande coro d’apertura e nel corale finale. Bach riprende un’opera il cui testo può essere fatto risalire ad una composizione del duca Alberto di Prussia sulla melodia di Claudin de Sermisy, noto compositore francese del Rinascimento.

Il testo esorta i fedeli ad accettare la volontà di Dio.
Un frizzante ed energico corale in apertura esalta la benevolenza di Dio verso coloro che accettano la Sua volontà.
Andamento rettilineo per l’aria del Basso che esprime fiducia e speranza.
Il recitativo, per contralto e b.c., richiama la storia di Giona (Wikipedia: Libro di Giona) e accenna al tema del martirio che, dopo l’aria per contralto e tenore che rappresenta la gioia e la fiducia dei fedeli, anche di fronte alla morte, domina nei due momenti successivi, il recitativo per soprano e il corale finale.

Zádori Mária (Soprano) – Gémes Katalin (Alto) – Megyesi Zoltán (Tenor) – Orendt Gyula (Bass) – Molnár Piroska (Cello) – Mekis Péter (Organ) – Somogyi Péter (Concertmeister) – Lutherania Choir – Weiner-Szász Chamber Symphony – dir. Kamp Salamon

1 Coro (Oboe I/II, Violino I/II, Viola, Continuo)

Was mein Gott will, das g’scheh allzeit,
Sein Will, der ist der beste;
Zu helfen den’n er ist bereit,
Die an ihn gläuben feste.
Er hilft aus Not, der fromme Gott,
Und züchtiget mit Maßen:
Wer Gott vertraut, fest auf ihn baut,
Den will er nicht verlassen.

Ciò che il mio Dio vuole, sempre si compie,
la sua volontà è per il meglio,
egli è pronto ad aiutare
coloro che credono fermamente in lui.
Soccorre nel bisogno, questo Dio giusto,
e punisce con moderazione.
Chi confida in Dio e conta su di lui
non sarà mai abbandonato.

2 Aria (Basso, Continuo)

Entsetze dich, mein Herze, nicht,
Gott ist dein Trost und Zuversicht
Und deiner Seele Leben.
Ja, was sein weiser Rat bedacht,
Dem kann die Welt und Menschenmacht
Unmöglich widerstreben.

Non temere, mio cuore,
Dio è tua forza e speranza
e la vita della tua anima.
Si, a ciò che la sua saggezza decide
il potere dell’uomo e del mondo
non può opporsi.

3 Recitativo (Contralto, Continuo)

O Törichter! der sich von Gott entzieht
Und wie ein Jonas dort
Vor Gottes Angesichte flieht;
Auch unser Denken ist ihm offenbar,
Und unsers Hauptes Haar
Hat er gezählet.
Wohl dem, der diesen Schutz erwählet
Im gläubigen Vertrauen,
Auf dessen Schluss und Wort
Mit Hoffnung und Geduld zu schauen.

Folle, chi si allontana da Dio
e come Giona
fugge lontano dalla sua presenza;
persino i vostri pensieri sono a lui noti
e i capelli del vostro capo
sono tutti contati.
Beati coloro che si rimettono alla sua
protezione nella fiducia della fede,
rivolgendosi alla sua parola e promessa
con pazienza e speranza.

4 Aria (Duetto: Contralto, Tenore, Violino I/II, Viola, Continuo)

So geh ich mit beherzten Schritten,
Auch wenn mich Gott zum Grabe führt.
Gott hat die Tage aufgeschrieben,
So wird, wenn seine Hand mich rührt,
Des Todes Bitterkeit vertrieben.

Procedo dunque con passo sicuro
anche se Dio mi conduce alla tomba.
Dio ha scritto i miei giorni
e così, quando la sua mano mi toccherà,
farà svanire l’amarezza della morte.

5 Recitativo (Soprano, Oboe I/II, Continuo)

Drum wenn der Tod zuletzt den Geist
Noch mit Gewalt aus seinem Körper reißt,
So nimm ihn, Gott, in treue Vaterhände!
Wenn Teufel, Tod und Sünde mich bekriegt
Und meine Sterbekissen
Ein Kampfplatz werden müssen,
So hilf, damit in dir mein Glaube siegt!
O seliges, gewünschtes Ende!

E quando infine la morte estirperà
con violenza l’anima dal suo corpo,
accoglila, Dio, nelle tue fedeli mani di padre!
Quando male, morte e peccato lottano
Contro di me ed il mio letto di morte
diventa un campo di battaglia, allora aiutami,
affinchè trionfi la mia fede in te!
O fine beata e a lungo desiderata!

6 Corale (Oboe I/II e Violino I col Soprano, Violino II coll’Alto, Viola col Tenore, Continuo)

Noch eins, Herr, will ich bitten dich,
Du wirst mir’s nicht versagen:
Wenn mich der böse Geist anficht,
Laß mich doch nicht verzagen.
Hilf, steur und wehr, ach Gott, mein Herr,
Zu Ehren deinem Namen.
Wer das begehrt, dem wird’s gewährt;
Drauf sprech ich fröhlich: Amen.

Una cosa ancora, Signore, ti chiedo,
non puoi negarmela:
quando sarò tentato dallo spirito maligno,
non farmi soccombere.
Aiutami, guidami, proteggimi, o Dio,
mio Signore, per l’onore del tuo nome.
Chiunque desidera ciò, sarà esaudito;
perciò dico con gioia: Amen.

 
http://www.bach-cantatas.com/

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