Respighi – Antiche arie e danze per liuto

Ottorino Respighi – Antiche arie e danze per liuto

La passione per la musica antica, il canto gregoriano, la musica rinascimentale, è una delle componenti che caratterizza la personalità di Respighi che, basandosi sulle melodie antiche oggetto dei suoi studi, rielabora in versione orchestrale una dozzina di intavolature per liuto, raccolte in tre suite composte, rispettivamente, nel 1917, nel 1923 e nel 1931.

  • La Prima Suite viene eseguita con un organico strumentale formato dagli archi e dai fiati, con l’aggiunta di arpa e clavicembalo.
    L’introduzione è affidata al Balletto “Il Conte Orlando”, tratto da “Intavolatura di liuto libro 1” (Venezia, 1599) di Simone Molinaro, maestro di cappella a Genova. Il secondo brano è una Gagliarda, scritta da Vincenzo Galilei, padre del grande Galileo; sono anonimi, invece, i due brani che chiudono la suite in allegria, la Villanella e il Passo mezzo e mascherada.

  • La Seconda Suite prevede l’impiego di un’orchestra più grande con la presenza, anche, di clarinetti e celesta.
    Anche qui l’apertura è affidata a un Balletto, “Laura soave” di Marco Fabrizio Caroso; il brano si articola in un tre movimenti di danza,  gagliarda, saltarello e canario. Segue una Danza Rustica del francese Jean-Baptiste Besard; il terzo brano, eseguito in forma tripartita, si intitola “Campanae Parisienses” ed è composto da una melodia di autore anonimo e da un’Aria del padre domenicano francese Marin Mersenne. La suite si chiude con una vivace Bergamasca di Bernardo Gianoncelli, detto il Bernadello.

  • La Terza Suite è formata dalla trascrizione per soli strumenti ad arco, di tre brani per liuto del XVI secolo, e di uno del XVII.
    Apre una danza Italiana, di autore sconosciuto, dal carattere pacato e austero. Ritroviamo ancora Jean-Baptiste Basard con alcune Arie di Corte in cui si alternano movimenti dall’andante, al lento, al vivace. Segue una dolce e nostalgica Siciliana di autore ignoto; il finale è affidato ad un brano di Lodovico Roncalli, musicista bolognese, una Passacaglia composta nel 1692, dal carattere maestoso ed energico che si stempera in un Largo conclusivo.

Suite n. 1 – Philharmonia Hungarica, dir. Antal Doráti
(00:05) 1. Balletto, “Il Conte Orlando”
(03:11) 2. Gagliarda
(07:05) 3. Villanella
(12:19) 4. Passo mezzo e mascherada

Suite n. 2 – Orchestra Sinfonica di Roma, dir. Franco Ferrara
I – “Laura Soave” (Andantino, Allegro marcato, Andantino)
II – Danza Rustica (Allegretto)
III – “Campanae Parisienses” (Aria, Andante mosso, Largo espressivo)
IV – Bergamasca (Allegro)

Suite n. 3 – Orchestra da Camera di Blumenau, dir. Daniel Bortholossi
I – Italiana (Andantino)
II – Arie di Corte (movimenti vari)

III – Siciliana (Andantino)
IV – Passacaglia (Maestoso, Vivace)

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2 pensieri riguardo “Respighi – Antiche arie e danze per liuto

  1. Benedetti: se non esistessero persone come Voi, la bellezza delle Arti si assottiglierebbe e sparirebbe nel buio della barbarie.

    Con molta stima (e ringraziamenti),

    Miro Sorrentino

  2. Ringrazio per gli apprezzamenti; sono uno stimolo a tenere sempre attivo questo sito.

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