Astor Piazzolla

Astor Piazzolla (1921 – 1992)

Compositore argentino, suonatore di bandoneon, uno tra i musicisti più controversi dei nostri tempi, Astor Piazzolla rivoluziona il tango e lo porta a nuova vita nei primi anni ’70, quando pochi, ancora, avevano compreso la sua genialità e molti connazionali, invece, lo ritenevano responsabile di una scellerata distorsione della loro musica nazionale.

Astor Piazzolla inizia a suonare da ragazzo nelle orchestre di tango; studia con Ginastera e Scherchen e, grazie ad una borsa di studio del governo argentino, si perfeziona in composizione con Nadia Boulanger a Parigi. Il contatto con alcuni gruppi jazz gli rende ben chiara la sua vocazione artistica e la stessa Boulanger lo asseconda nella sperimentazione; la musica della tradizione argentina viene quindi manipolata, contaminata e innovata. Il “nuovo tango” di Piazzolla è rivoluzionario nella forma e nei colori; incorpora dissonanze ed elementi tipici del Jazz e fa uso di strumenti che non appartengono al tango tradizionale: organo Hammond, flauto, marimba, chitarra e basso elettrico, batteria, percussioni.
Astor Piazzolla si esibisce con diversi gruppi, molti da lui fondati e, nel 1973, con Jerry Mulligan e altri musicisti italiani, tra cui Giuseppe Prestipino e Tullio De Piscopo, registra in Italia l’album Summit-Reunion Cumbre.
Della sua sterminata produzione musicale, molte composizioni sono oggi dei classici del tango, come ad esempio “Balada para un loco” e “Adiós nonino”, dedicata al padre; alle canzoni e tanghi, si affiancano numerose composizioni per orchestra e partiture di ampio respiro, come l’opera Maria de Buenos Aires, del 1967, e l’oratorio El pueblo joven del 1972.

Libertango
Moscow City Symphony “Russian Philharmonic”
Phonograph Jazz Band
Sergey Zhilin: direttore
Yuri Medyanik: bandoneon
Rodion Petrov: violino
Ballerini: Inna Svechnikova, Dmitry Chernysh

Adios Nonino
Astor Piazzolla, Orchestra Sinfonica della Radio di Colonia

Milonga del Ángel (live at the BBC 1989)
Astor Piazzolla, The New Tango Sextet

Oblivion
Mario Stefano Pietrodarchi, bandoneon
Orchestra da Camera Nazionale dell’Armenia, dir. Aram Gharabekian
Ella Melik-Husian, pianoforte

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