Sigismund von Neukomm

Sigismund von Neukomm (1778 – 1858)

Prolifico autore soprattutto di musica sacra, allievo di Michael e di Franz Joseph Haydn, Sigismund Neukomm fa parte di quel nutrito gruppo di musicisti che, celebrati in vita, sono stati inspiegabilmente dimenticati. Eppure ha scritto musiche per i più rilevanti momenti storici del tempo, tra cui una Messa per il Congresso di Vienna e un Te Deum per l’ingresso solenne a Parigi di Re Luigi XVIII; è stato uno dei  principali divulgatori delle opere mozartiane, anche nell’America del Sud, inoltre aggiunge il finale “Libera me” al Requiem di Mozart già completato da Franz Xaver Süssmayr e Joseph Eybler, come attestano due suoi manoscritti ritrovati a Rio de Janeiro, datati 1819 e 1821.
Protagonista di una vita molto intensa e ricca di spostamenti che lo portano anche in Africa e in Brasile, Neukomm studia a Salisburgo, sua città natale, con l’organista Weissauer e con Michael Haydn; nel 1794 si trasferisce a Vienna dove completa la sua formazione musicale con Franz Joseph Haydn, di cui diventa l’allievo prediletto. Numerose sono le opere che il maestro gli affida per essere orchestrate o trascritte per pianoforte.
Soggiorna per qualche tempo in Svezia poi, nel 1803, si trasferisce in Russia con l’incarico di direttore del Teatro Tedesco di San Pietroburgo. Nel 1810 si stabilisce a Parigi al seguito del principe di Talleyrand. Nel 1816, giunto in Brasile con il duca di Lussemburgo in missione diplomatica, accetta l’incarico di direttore musicale di corte, fermandosi per quasi un lustro. Ritorna a Parigi, acclamato a corte e protetto dal futuro re Luigi Filippo I.
Il ricchissimo repertorio di Sigismund von Neukomm comprende, oltre a Messe, Oratori, cantate varie e cinque Te Deum, musiche per organo, per pianoforte, musica da camera e duecento romanze in varie lingue; in Brasile compone più di 90 opere, alcune tratte dalle locali tradizioni popolari.

“O Amor Brasileiro”, capriccio per fortepiano
Alexandra Torrens, pianoforte

“Misera, dove son?” (Scena composta per la Signora Hunnius, testo di Pietro Metastasio)
Marianne Beate Kielland, mezzosoprano – Kölner Akademie, dir. Michael Alexander Willens

“Libera Me” aggiunto al Requiem di Mozart nel 1821
Le Gran Écurie et la Chambre du Roy, Jean-Claude Malgoire

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