Organi Storici – Rouen (F)

Articolo inviato da Piero

Organi Storici – Rouen (F)

Gli strumenti finora presentati appartengono, pur nelle loro particolarità e caratteristiche nazionali, ad una comune estetica barocca o precedente. L’organo di Rouen rappresenta invece al massimo grado il mondo sonoro dell’organo romantico-sinfonico ottocentesco che ebbe in ARISTIDE CAVAILLÉ-COLL (1811-1899) il suo più grande e geniale rappresentante. Di padre francese e madre spagnola, nacque a Montpellier.
Sia il padre che il fratello esercitavano la professione di organari, ma partendo dalla tradizione classica francese, Aristide espresse ben presto le sue capacità di innovatore affrontando sotto una nuova luce tutte le problematiche della tecnica costruttiva e dell’estetica sonora dell’organo, anche con un meditato e costante approccio scientifico. I tempi nuovi, caratterizzati dal sinfonismo romantico, esigevano anche da parte dell’organo un adeguamento a tale gusto dominante, naturalmente non a livello di un’impossibile imitazione strumentale, ma come elemento di riferimento sonoro ottenuto attraverso i mezzi propri allo strumento. L’estetica barocca “a terrazze” e a piani sonori contrapposti, venne pertanto sostituita da sonorità di fondo ampie, profonde e omogenee, da voci solistiche di ispirazione orchestrale (oboi, clarinetti, flauti armonici, ottavini), ma soprattutto dalla ricerca di effetti espressivi con crescendo e decrescendo progressivi. Il tutto culminante in maestose sonorità d’insieme, dominate dalla timbrica eclatante dei registri “ad ancia”, ispirati alle trombe, tromboni, corni e tube di una grande orchestra sinfonica.
In un’impressionante sequenza di realizzazioni prestigiose, Cavaillé-Coll costruì una quantità di strumenti destinati alle più grandi chiese e cattedrali in Francia e nel mondo. A Parigi: Notre-Dame, Saint-Sulpice (il più grande, con 5 tastiere e 100 registri), Sacre-Coeur, Sainte-Clotilde, La Trinité ecc. Poi a Caen, Lyon, Toulouse (Saint-Sernin). Operò inoltre in Spagna, Portogallo, Olanda, Danimarca, Regno Unito, Venezuela, Russia (Mosca, Conservatorio di Musica). Un progetto grandioso per la Basilica di San Pietro in Roma (iniziato nel 1875) già in fase avanzata e parzialmente finanziato, non venne realizzato per motivi politici e burocratici, provocando grande amarezza nel costruttore che vi aveva dedicato anni ed energie. Si dice che avesse esclamato, con elegante ma…sconsolata citazione biblica: “Suspendimus organa nostra!”
Il mondo sonoro creato dalla genialità di Cavaillé-Coll influì in modo determinante su tutti gli organisti compositori dell’Ottocento e del Novecento, in primo luogo su César Franck che sull’organo di Sainte-Clotilde a Parigi creò i suoi capolavori, considerati alla base di tutta la letteratura organistica romantica.
Poi Alexandre Guilmant, Charles-Marie Widor, Louis Vierne, Marcel Dupré, Olivier Messiaen e numerosi altri.
L’organo scelto qui a rappresentare l’arte dell’illustre costruttore è, come già detto, quello di Rouen in Normandia. La chiesa di Saint-Ouen si trova al centro della città ed è considerata il migliore esempio di architettura gotica nel mondo. La sua vastità è addirittura superiore a quella di Notre-Dame di Parigi. Per tale ambiente eccezionale Cavaillé-Coll, nel 1890 all’età di 77 anni, realizzò quello che può essere considerato il suo “canto del cigno”…Lo strumento doveva essere inserito nella preesistente cassa storica seicentesca, il che gli creò non pochi problemi tecnici e di spazio per un organo con quattro tastiere, pedaliera, 64 registri e 3.914 canne, anche di grandi dimensioni, problemi che egli seppe risolvere con la consueta abilità. L’intonazione finale fu affidata a Félix Reinburg, uno dei suoi più validi collaboratori.
(L’intonazione, da non confondere con l’accordatura, è l’operazione con la quale uno strumento appena costruito viene finemente equilibrato in tutte le sue componenti sonore in rapporto all’acustica dell’ambiente in cui si trova).
Il risultato di tale lavoro si rivelò subito di straordinaria qualità e il grande sinfonista dell’organo Charles-Marie Widor (1844-1937) lo inaugurò solennemente, dedicandogli più tardi la sua “Symphonie Gothique”.
L’organo di Rouen, al contrario di tanti altri di Cavaillé-Coll, ebbe la fortuna di non subire nel tempo la benchè minima modifica ed è oggi in grado di restituirci con la massima autenticità l’intero repertorio organistico romantico-sinfonico.

Olivier Messiaen (1908-1992)
Dieu parmi nous
Gillian Weir, organo

Charles-Marie Widor: Toccata (V Sinfonia)
Kalevi Kiviniemi, organo



Piero

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Un pensiero riguardo “Organi Storici – Rouen (F)

  1. Un altro importante organo di Aristide Cavaillé-Coll si trova a Tolosa nella Basilica di Saint-Sernin. Lo ascoltiamo qui nel primo movimento della Sesta Sinfonia di Charles-Marie Widor, eseguito magistralmente da Kimberly Marshall.

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