Federico Mompou

Federico Mompou, (1893 – 1987)

Compositore e pianista spagnolo, Federico Mompou è poco eseguito nei concerti probabilmente per il carattere immediato, essenziale ed intimista delle sue opere; l’espressione più completa di tali caratteristiche è il suo capolavoro “Musica Callada” (letteralmente “Musica zitta”), basata sui versi di San Giovanni della Croce.
Federico Mompou studia pianoforte al Conservatorio di Barcellona, sua città natale; tiene il suo primo concerto pubblico all’età di 15 anni. Nel 1909 rimane così tanto impressionato da Gabriel Fauré che esegue il Quintetto op. 59 da decidere di abbandonare il pianismo virtuosistico per dedicarsi alla composizione. Nel 1911, a Parigi, studia pianoforte con Isidor Philipp e con Ferdinando Motte Lacroix, e armonia con Marcel Samuel Rousseau; in quell’anno compone il suo primo pezzo per pianoforte. Rientrato a Barcellona nel 1914, ​​in fuga dagli eventi bellici, pubblica le sue prime opere, Impressioni intime, Scènes d’enfants, e la sua prima canzone, Hora Grisa, nelle quali si palesa il suo ideale estetico: l’apice con mezzi minimi.
Nel 1921 Mompou ritorna a Parigi dimorandovi per circa 20 anni; conosciuto e apprezzato compositore, viene nominato dal Governo francese Cavaliere delle Arti e delle Lettere.
Si stabilisce definitivamente a Barcellona nel 1941 dove l’Università gli conferisce la Laurea Honoris Causa e riceve altri riconoscimenti tra cui la Medaglia d’oro della Generalitat di Catalogna. Nel 1978 è costretto a lasciare la composizione colpito da un’emorragia cerebrale.
La musica di Mompou è rivolta essenzialmente al pianoforte solista, non compone concerti né sinfonie, e trova ispirazione nel folclore iberico; sono presenti, a volte, sonorità che ricordano i rintocchi delle campane, riverbero del breve periodo trascorso da giovane nella fabbrica di campane del nonno. Lo stile, sostanzialmente influenzato dall’impressionismo francese, è caratterizzato da toni originali, essenziali, meditativi che richiedono all’ascoltatore attenzione e partecipazione. Nelle canzoni per voce e pianoforte, di cui il ciclo “Combat del somni” (Combattimento del sogno) basato su liriche del poeta catalano Janés, la linea del canto è sostenuta da una tessitura cristallina, delicata, quasi evanescente, come in “Damunt de tu només les flors”. Mompou ha scritto anche per chitarra, arricchendo il repertorio originale dello strumento con la splendida “Suite Compostelana”, composta per Andrés Segovia, e con il dittico “Canción y Danza n. 13”.

Pajaro Triste (Impresiones Intimas)
Hoang Pham, pianoforte

Damunt de tu només les flors
Victoria de los Ángeles, soprano
Federico Mompou, pianoforte

Suite Compostelana
(Preludio – Coral – Cuna)
Gil Fesch, chitarra

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