Haydn – Septem Verba Christi In Cruce

Articolo inviato da Piero

Haydn – Septem Verba Christi In Cruce

Franz Joseph Haydn compose la “Musica instrumentale sopra le 7 ultime parole del nostro Redentore in croce ovvero Sette Sonate con una introduzione ed alla fine un Terremoto”, nel 1786 per un ben fornito organico strumentale. L’opera gli fu commissionata da un canonico di Santa Cueva de Cádiz nella Spagna meridionale per le cerimonie del Venerdì Santo. Nella chiesa, solennemente parata di drappi neri, una sola grande lampada pendeva dal soffitto rompendo l’oscurità. Dopo una breve funzione introduttiva, il vescovo saliva sul pulpito e pronunciava successivamente le sette parole di Cristo, commentandole poi con un discorso. Al termine di ciascuna omelia si prosternava davanti all’altare. L’intervallo tra un annuncio e l’altro doveva essere riempito da una musica meditativa. Il musicista compose pertanto sette Adagi di dieci minuti ciascuno, preceduti da una maestosa Introduzione e da un Finale descrittivo del terremoto che squassò la terra alla morte del Redentore. Nell’anno successivo Haydn stesso trascrisse la composizione per quartetto d’archi (op.51) e dieci anni più tardi ne ricavò un Oratorio su testo di Josef Friebert rielaborato da Gottfried van Swieten. Per l’occasione effettuò alcune modifiche nella strumentazione, introducentovi clarinetti e tromboni e componendo un intermezzo strumentale per soli fiati di grande espressività. L’editore Artaria nel 1787 pubblicò una riduzione delle Sonate per clavicembalo o fortepiano, approvata dallo stesso Haydn.
La serie degli Adagi, dal carattere religioso-meditativo e melodicamente molto ispirati, non poteva però favorire un’ unità artistica globale della composizione nè un elaborato sviluppo tematico caratteristico di altre opere haydniane. E’ sull’aspetto melodico, quindi, che deve soffermarsi la nostra attenzione e sulla corrispondenza delle immagini musicali alla suggestione dei momenti commentati.

1) L’introduzione. Maestoso ed Adagio
2) Sonata I – Largo “Pater, dimitte illis, quia nesciunt quid faciunt!”
3) Sonata II – Grave e Cantabile “Hodie mecum eris in Paradiso!”
4) Sonata III – Grave “Mulier, ecce filius tuus”
5) Sonata IV – Largo “Deus meus, Deus meus, utquid dereliquisti me?”
6) Sonata V – Adagio “Sitio!”
7) Sonata VI – Lento “Consumatum est!”
8) Sonata VII – Largo “In manus tuas, Domine, commendo spiritum meum”
9) Il Terremoto. Presto con tutta la forza

“Le Concert des Nations” diretto da Jordi Savall
(Registrazione effettuata nella chiesa di Santa Cueva de Cádiz che vide la prima esecuzione dell’opera)

Piero

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