Ravel – Pavane pour une infante défunte

Ravel – Pavane pour une infante défunte

Nell’ambito della produzione musicale di Ravel, la “Pavane pour une infante défunte” è certamente uno dei brani più belli ed apprezzati per la sua bella e languida melodia. Originariamente scritta per pianoforte nel 1899, quando Ravel aveva 24 anni, la Pavane viene eseguita da Ricardo Viñes il 5 aprile 1902 alla Sala Pleyel di Parigi; più tardi, con il proposito di fare emergere tutta la solennità insita in questa danza, Ravel riscrive la partitura per orchestra, presentandola il 25 dicembre 1911 presso la Società dei Concerti Hasselmans di Parigi sotto la direzione di Alfredo Casella.
Con il titolo “The lamp is low”, si afferma poi, e diventa uno standard nella musica jazz, un’altra versione, con parole di Mitchell Parish, che, negli anni, trova numerosi interpreti, tra cui Chet Baker, Tommy Dorsey, Ella Fitzgerald, Frank Sinatra.
Ravel dedica la “Pavane pour une infante défunte” a Winnaretta Singer principessa di Polignac, mecenate e sua amica, in un periodo durante il quale è attratto dagli arcaismi della musica del passato; la “Pavana” è una danza di corte dall’andamento composto e solenne in auge nel XVI e XVII secolo, e la parola “Infante” è il titolo che veniva dato ai figli del Re di Spagna. Tuttavia Ravel non vuole riferirsi ad una principessa di Spagna defunta, precisa infatti di aver scelto questo titolo per il piacere derivante dalla sonorità delle parole “infante défunte”: “Pour moi, je n’ai songé en assemblant le mots qui composent ce titre qu’au plaisir de faire une alliteration”.
Il tema della morte non è particolarmente enfatizzato, prevale piuttosto una sensazione di mestizia, il cui tema principale si alterna ad altri episodi sonori contrastanti, spegnendosi poi alla chiusura del brano.
La struttura può ricondursi ad una forma A-B-A-C-A in cui il tema A viene riproposto con leggere variazioni. Nella versione per orchestra Ravel mostra un perfetto equilibrio tra i vari strumenti; la dolente melodia iniziale esposta dal corno, ripresa poi dal duo tra fagotto e oboe, viene arrangiata dagli archi e dagli altri fiati in un’atmosfera di forte intensità meditativa.

Pavane pour une infante défunte
Anat Navarro, pianoforte

Pavane pour une infante défunte
Orchestra dell’Università degli Studi di Milano, dir. Alessandro Crudele

The Lamp Is Low
Tommy Dorsey and his orchestra (Jack Leonard vocal)

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