Dora Pejačević

Dora Pejačević (1885 – 1923)

Innato talento musicale, erede della grande scuola tedesca che arricchisce con il suo forte dinamismo slavo, Dora Pejačević è la prima compositrice della Croazia.
Nata a Budapest, Dora Pejačević proviene da un’antica nobile famiglia croata; da sua madre, la baronessa Lilla Vay de Vaya, eccellente pianista, riceve una prima formazione musicale. In Croazia vive a Našice, ma spesso trascorre lunghi periodi nei maggiori centri culturali europei. Prende lezioni di violino a Zagabria, Dresda e Monaco, e anche di composizione, dove però in gran parte è autodidatta. Nel 1897, all’età di 12 anni, Dora Pejačević presenta le sue prime opere per pianoforte ed inizia a comporre Lieder e musica da camera. Raggiunto nei primi anni del ‘900 un ottimo livello di preparazione musicale, si dedica anche a forme più grandi e complesse. Ricordiamo come particolarmente interessanti: gli “Studi fantastici” per pianoforte, del 1903, un'”Ave Maria” per voce, violino e organo, sempre del 1903, e il Trio in do maggiore per violino, violoncello e pianoforte, del 1910. Estremamente significativo è il Concerto per pianoforte e orchestra in sol minore op.33, il primo del genere nella storia musicale croata.
Dora Pejačević trascorre circa un decennio a Dresda, poi, avendo sposato nel 1921 Ottomar von Lumbe, un ufficiale austriaco, si trasferisce a Monaco di Baviera; qui, due anni più tardi, cessa di vivere a causa delle complicazioni sopravvenute al parto del suo primo figlio.
La sua produzione musicale comprende 58 composizioni, tra opere per orchestra, voce e strumenti, musica da camera e pianoforte; la maggior parte sono inedite. Nelle opere della maturità si può avvertire l’acceso entusiasmo nei confronti della musica di Wagner; la Sinfonia in fa diesis minore opera 41, per grande orchestra, è ritenuta dai critici il suo miglior lavoro.
Tra le composizioni per pianoforte, le più numerose, si distingue l’opera 19 “Blumenleben” (La vita dei fiori), magnifica metafora dell’esistenza umana, dalla nascita fino al suo declino.

Fantasia concertante in re min. per pianoforte e orchestra, Op. 48
Volker Banfield, pianoforte
Deutsche Staatsphilharmonie Rheinland-Pfalz, dir. Ari Rasilainen

Ouverture in re min. per grande orchestra
Orchestra Sinfonica della Radio Televisione di Zagabria, dir. Uros Lajovic

Walzer-Capricen, suite per pianoforte Op. 28
00:00 – No. 1: Moderato
01:04 – No. 2: Grazioso
02:25 – No. 3: Im Ländler-Tempo
03:27 – No. 4: Wiegend
05:05 – No. 5: Lento
06:58 – No. 6: Tempo giusto
08:11 – No. 7: Allegretto
09:35 – No. 8: Grazioso, allegramente
10:58 – No. 9: Moderato
Yoko Nishii, pianoforte

Annunci

One thought on “Dora Pejačević

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...