Antonio Bazzini

Antonio Bazzini (1818 – 1897)

Antonio Bazzini, grande violinista, uno dei migliori del suo tempo, apprezzato e lodato da Paganini, Schumann e Mendelssohn, ha un ruolo determinante nella rinascita della musica strumentale italiana del XIX secolo.
Nato a Brescia, Antonio Bazzini studia violino col maestro Faustino Camisani e inizia a comporre ancora adolescente. Tra il 1836 e il 1837, attivo come maestro di cappella presso la Chiesa di San Filippo, scrive una Messa, alcuni Vespri e brani di musica sacra. Nel 1836 si esibisce in un concerto alla presenza di Paganini, che ammirando le sue capacità, lo esorta a proseguire senza indugi nell’attività concertistica. Nel 1843 Bazzini si reca a Lipsia; per quasi quattro anni studia con grande attenzione le opere di Bach e di Beethoven. Tiene concerti in tutta Europa, ovunque apprezzati e applauditi; tra gli innumerevoli trionfi si menziona un concerto londinese del 1856 in cui Bazzini suona insieme a Piatti, Arditi e Bottesini.
Ritornato a Brescia nel 1864, Antonio Bazzini promuove la nascita della “Società dei Concerti”, omologa a quelle sorte a Milano e Firenze agli inizi di quell’anno. Nel 1869, assieme ad altri compositori, contribuisce con il suo “Dies Irae” ad una Messa in memoria di Gioacchino Rossini. Dal 1873 insegna composizione al Conservatorio di Milano e nel 1882 ne diventa il direttore; tra i suoi allievi più illustri figurano Catalani, Mascagni e Puccini.
Il suo repertorio musicale è soprattutto cameristico, con particolare riguardo al suo strumento; la sua musica spesso richiede grande abilità tecnica, ne è un esempio l’Opera 25, “La ronde des lutins”, uno scherzo fantastico per violino con accompagnamento di pianoforte. Interessante è anche il Quartetto per archi n. 1, vincitore nel 1864 del primo premio della Società del Quartetto di Milano. Fra le sue composizioni figura una sola opera lirica, la “Turanda”, il cui medesimo soggetto sarà poi utilizzato da Giacomo Puccini.

La ronde des lutins, Op. 25 (La Ridda dei folletti)
Scherzo fantastico per violino con accompagnamento di pianoforte
Malina Ciobanu, violino
Doina Grigore, pianoforte

Quartetto per archi n. 6: Saltarello
Quartetto d’archi di Venezia

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One thought on “Antonio Bazzini

  1. Da te ho solo e sempre da imparare! Quanta musica straordinaria e godibilissima fai (e fate!) conoscere, soprattutto a dei dilettanti come me.

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