Beethoven: Dodici variazioni per pianoforte su una danza russa

Beethoven: Dodici variazioni per pianoforte in la magg. su una danza russa, WoO 71
(dal balletto “Das Waldmädchen” di Paul Wranitzky)

Opera giovanile composta a Vienna nel 1796 e dedicata alla contessa Anna Margarete von Browne, le Dodici variazioni su un tema di danza russa sono tra i lavori meno conosciuti di Beethoven; certamente non possono competere con la poderosa architettura delle Variazioni su un valzer di Diabelli, tuttavia si caratterizzano per vivacità d’invenzione.
Il tema, semplice ed elegante, proviene da una danza russa inserita nel balletto Das Waldmädchen (La ragazza della foresta) di Paul Wranitzky, rappresentato a Vienna con successo il 23 ottobre 1796. Le Variazioni, nonostante i toni galanti e quindi coerenti con lo stile dell’epoca, fanno emergere comunque il carattere personale, imprevedibile, energico e riflessivo del Titano di Bonn; il tema viene risolto, ora con accordi delicati e malinconici, ora con ritmi impetuosi.

Emil Gilels, pianoforte

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2 thoughts on “Beethoven: Dodici variazioni per pianoforte su una danza russa

  1. Dopo le Diabelli, il più bel ciclo beethoveniano di variazioni (un altro da raccomandare è quello su “La stessa, la stessissima” su tema di Salieri :-)

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