Thomas Stoltzer

Thomas Stoltzer (1480? – 1526)

Thomas Stoltzer è ricordato tra i più importanti compositori tedeschi della prima metà del XVI secolo; molto poco si conosce della sua vita e, per la maggior parte, attraverso riferimenti indiretti.
Thomas Stoltzer, molto probabilmente un membro della famiglia di Clemens Stolczer, funzionario comunale a Schweidnitz, forse è stato allievo di Heinrich Finck viste le frequenti citazioni nei suoi lavori. Nei primi anni del Cinquecento Stoltzer è un compositore conosciuto anche oltre i confini della Slesia; l’umanista Joachim Vadian, nella sua opera “De poetica et carminis ratione liber” (Vienna 1518), elogia il suo talento indicandolo come musicista di grande  creatività.
Ammesso al sacerdozio, Thomas Stoltzer figura nel 1519 come “vicarius discontinuus” della Cattedrale di Santa Elisabetta a Breslavia. Sostenitore in privato della Riforma di Martin Lutero, Stoltzer non si espone pubblicamente temendo di perdere gli acquisiti benefici ecclesiasistici.
Nel 1522 Stoltzer viene nominato maestro della Cappella Reale presso la capitale ungherese di Ofen; qualche tempo prima, alla celebrazione del matrimonio tra Luigi II, re d’Ungheria, e Maria d’Austria, era stato eseguito il suo mottetto “Beati omnes”. In questi anni, segnati dalla disponibilità di un buon coro e di numerosi musicisti, è concentrata la maggior parte della sua attività di compositore.
È credenza generale che Thomas Stoltzer sia perito assieme a Luigi II il 29 agosto 1526, nella battaglia di Mohács contro i turchi; peraltro questa ipotesi non trova alcuna conferma documentale. È da notare, comunque, che almeno fino al 1536 le sue opere sono ancora in circolazione, eseguite frequentemente.
Thomas Stoltzer è principalmente un compositore di musica sacra, ma nella sua produzione non manca qualche sporadico approccio in ambito profano. Lascia circa 150 lavori, in gran parte pubblicati; molti suoi manoscritti sono conservati a Dresda e a Zwickau.
Un primo importante riconoscimento del contributo di Thomas Stoltzer alla Chiesa Luterana è dovuto all’editore e musicista Georg Rhau che, nella raccolta “Luterana Sacrorum Hymnorum, liber primus” pubblicata nel 1542, inserisce ben 39 dei suoi mottetti, a 4 e a 5 voci.

Missa duplex per totum annum: Kyrie
Ars Nova Sacra Vocal Ensemble, dir. Mátyás Antal

Dich Nicht Erzürne (dal Salmo 37)
Ferenc Liszt Music Academy Chamber Choir
Budapest Philharmonic Orchestra
dir. István Párkai

Fantasia
Texas State University Trombone Choir, dir. Martin McCain

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