Samuel Friedrich Capricornus

Samuel Friedrich Capricornus (1628 – 1665)

Compositore prolifico nonostante la sua breve esistenza, Samuel Friedrich Capricornus è una figura importante per lo sviluppo del “Concerto spirituale” nel periodo di transizione tra Heinrich Schütz e Johann Sebastian Bach; le sue opere furono stampate e diffuse ampiamente anche dopo la sua morte, evento davvero insolito nel  Seicento.
Samuel Friedrich Capricornus, cognome latinizzato dell’origiale Blockshorn, nasce a Schertitz (oggi Žerčice) nella Boemia centrale ma vive in Ungheria dove la sua famiglia si traferisce per sfuggire alla Guerra dei Trent’anni. Capricornus frequenta il liceo di Sopron e studia filosofia e teologia in diverse città della Slesia. La scelta di una carriera musicale lo indirizza alla corte di Vienna dove giunge nel 1649; qui conosce anche la musica italiana entrando in contatto con Giovanni Valentini e Antonio Bertali. All’attività di compositore Capricornus affianca quella d’insegnante; è attivo prima a Reutlingen poi a Bratislava dove, nel 1651, assume la direzione musicale di alcune chiese.
Dal 1657 opera a Stoccarda con l’incarico di maestro di cappella alla corte dei Württemberg; in questa città trascorre il resto della sua vita, tra le amarezze di un’aspra polemica instaurata con Philipp Friedrich Böddecker, organista della Collegiata, e le afflizioni di una lunga ed estenuante malattia.
Di Samuel Capricornus si conoscono circa 400 composizioni; molte sono andate perdute tra cui tutte le opere drammatiche. Lascia anche alcuni scritti polemici; tra di essi figura un Memoriale contro Böddecker che lascia trasparire la sua approfondita preparazione teorica.
Nelle composizioni di musica sacra Capricornus mostra una particolare preferenza per i testi devozionali latini; la cantata con poche voci e strumenti equi è la sua creazione preferita. Tra i suoi lavori alcuni brani sono proprio innovativi; ne abbiamo un esempio significativo in “Zwey Lieder von dem Leyden und Tode Jesu“: due canzoni sulla sofferenza e morte di Gesù, “Ein Lämmlein” e “O Traurigkeit!”, scritte per due soprani, quattro viole e continuo da eseguire nella Settimana Santa, durante il tradizionale Ufficio delle Tenebre.

O Traurigkeit, O Herzeleid
soprani: Jolle Greeleaf, Molly Quinn
viole: Joanna Blendulf, Wendy Gillespie, Sarah Mead, Emily Walhout, Lisa Terry
organo: Andrus Madsen

Ciaccona in re magg. per violino, viola da gamba e basso continuo
Lukas Barock Ensemble Stuttgart

O felix jucunditas
La Chapelle Rhénane, Benoit Haller

Ich hab den Herrn
Susan Eitrich, soprano
Ulrich Maier, Basso
Lukas Barock Ensemble Stuttgart

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