Rudolf Tobias

Rudolf Tobias (1873 – 1918)

Organista e compositore, considerato il padre della musica classica estone, Rudolf Tobias porta le melodie popolari anche nella musica strumentale, a differenza dei primi compositori estoni Johannes Kappel, Miina Härma e Konstatin Türnpu che si sono limitati a comporre brani essenzialmente corali. Rudolf Tobias si pone due obiettivi fondamentali: la riforma della musica sacra estone e la trasposizione in musica di “Kalevipoeg”, il poema epico nazionale. Questo secondo intento è raggiunto in parte:  a causa della sua improvvisa dipartita, dell’intera opera riesce a terminare “Il sogno di Kalevipoeg”, la ballata “Aria della Bella Fanciulla” e “Kalevipoeg alle porte dell’inferno”.
Nato sull’isola di Hiiumaa, a Selja nel municipio di Käina Parish, Rudolf Tobias riceve una prima educazione musicale dal padre, un addetto alla costruzione e alla manutenzione di organi e pianoforti. Nel 1882, all’età di nove anni, scrive i suoi primi esercizi di composizione; studia pianoforte presso una scuola di Hapsal e poi teoria musicale e organo a Tallinn con Ernst Reinicke. Dal 1893 frequenta il Conservatorio di San Pietroburgo; tra i suoi maestri figurano Louis Homilius per l’organo e Nicolaj Rimskij-Korsakov per la composizione. Il suo ciclo di studi si conclude nel 1897 con la presentazione della cantata “Johannes Damascenus” che suscita grande interesse. Dopo la laurea Tobias assume l’incarico di organista e direttore di coro presso la Chiesa estone di San Giovanni a San Pietroburgo; vi rimane fino al 1904 quando si trasferisce a Tartu, in Estonia. Qui insegna musica, organizza concerti e si esibisce come organista e come direttore d’orchestra, eseguendo soprattutto oratori di Händel e Mendelssohn.
Durante il 1908 soggiorna a Parigi, Monaco di Baviera, Dresda, Praga; si trasferisce a Lipsia e dal 1910 risiede definitivamente a Berlino dove ottiene una cattedra presso la Königliche Hoshschule für Musik. Rudolf Tobias, che acquisisce la cittadinanza tedesca nel 1914, muore improvvisamente e viene sepolto a  Wilmersdorf, il cimitero di Berlino; dal 1992 le sue ceneri sono custodite a Kullamaa, in Estonia.
Lontana dalle forme romantiche, la musica di Rudolf Tobias si esprime con vigore e dinamismo in strutture intense e polifoniche sui modelli di Bach, Händel, Beethoven, Schubert e Liszt. Tobias è autore del primo lavoro sinfonico estone, l’ouverture “Giulio Cesare”, della prima cantata, “Johannes Damaskusest”, del primo concerto per pianoforte, del primo quartetto d’archi, del primo oratorio, “La missione di Giona”, e della prima opera di musica a programma, “Walpurgis-Burleske”.
Gli rendono onore in patria monumenti, strade, targhe, nonché la sua effigie riprodotta sul lato anteriore della banconota da 50 Corone.

Concerto in re min. per pianoforte e orchestra
Vardo Rumessen, pianoforte
Estonian Radio Symphony Orchestra, dir. Peter Lilje

“Non sapete che siete tempio di Dio e che lo Spirito di Dio abita in voi?”
(Paolo, I lettera ai Corinzi 3:16)
Coro Larisy Sabitovoy, Omsk

Cantata “Johannes Damascenus” per soli, coro misto e orchestra
Orchestra della Radio Estone, dir. Neeme Järvi

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