Jean-Baptiste Arban

Jean-Baptiste Arban (1825 – 1889)

Joseph Jean-Baptiste Laurent Arban, insegnante al Conservatorio di Parigi, grande virtuoso di cornetta, strumento per il quale agogna un ruolo da protagonista soggiogato dalla tecnica violinistica di Paganini, è l’autore del “Grande Méthode complète pour cornet à pistons et saxhorn”, pubblicato nel 1864 ed ancora oggi un punto di riferimento per tutti i trombettisti.
Nato a Lione, Jean-Baptiste Arban inizia giovanissimo la sua carriera musicale suonando nella Banda Militare della Marina Francese; nel 1840 è a bordo della fregata “La Belle Poule” che dall’isola di Sant’Elena porta in Francia le ceneri di Napoleone. Nel 1841 Arban viene ammesso al Conservatorio di Parigi, nella classe di tromba di François Dauverné. Studia la tromba naturale poi scopre la cornetta a pistoni, inventata soltanto da pochi anni, per la quale adotta alcune tecniche che lo rendono famoso, quali il colpo di lingua, il doppio staccato e il triplo staccato.
Terminati gli studi, dal 1845 Jean-Baptiste Arban si esibisce regolarmente sulla cornetta nell’intento di rendere sempre più popolare questo strumento, al pari del flauto e del violino; a tal fine, nel 1848, esegue per i membri dell’influente “Societé des Concerts du Conservatoire” una difficile aria per flauto di Theobald Boehm, lasciandoli stupefatti.
Nel 1856 Arban intraprende anche la carriera di direttore d’orchestra, culminata con la direzione del Teatro dell’Opera di Parigi; nel 1857 viene nominato professore di saxhorn alla Scuola Militare di Parigi, e nel 1869 corona il suo grande sogno inaugurando una classe di cornetta a pistoni al Conservatorio Nazionale di Parigi. Nel 1874, su invito dello zar Alessandro II, si reca a San Pietroburgo e a Pavlovskin con un’orchestra francese, eseguendo una serie di applauditi concerti.
In tutti questi anni Arban mantiene una stretta intesa con diversi costruttori di strumenti in ottone al fine di  rendere migliore il tono e la qualità degli strumenti prodotti.

Polka rapida da “Cavalleria leggera” di Franz von Suppé
Jean-François Madeuf, flicorno sopranino
Edoardo Torbianelli, pianoforte

Fantasia Brillante sopra un tema de “Il Trovatore” di Giuseppe Verdi
Izabela Szlachetko, flicorno
Michele Croese, organo

Variazioni sul “Carnevale di Venezia”
Wynton Marsalis, cornetta
Eastman Wind Ensamble, dir. Donald Hunsberger

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