Johannes Verhulst

Johannes Verhulst (1816 -1891)

Violinista, compositore e direttore d’orchestra, Johannes Verhulst offre un’importante e intenso contributo alla vita musicale olandese del XIX secolo; è autore soprattutto di musica sinfonica e da camera.
Nato a L’Aia, Johannes Verhulst mostra sin da bambino spiccate doti musicali; canta come soprano ed è uno dei primi studenti della Scuola Reale di Musica inaugurata nel 1827. All’età di sedici anni è nominato organista di chiesa; come violinista suona nella cappella di corte e nell’orchestra dell’opera francese. Nell’estate del 1836, a Scheveningen, conosce Felix Mendelssohn-Bartholdy che, apprezzando alcune sue composizioni, lo sollecita a recarsi a Lipsia per studiare sotto la sua guida. Verhulst rimane a Lipsia fino al 1842; in questi anni dirige l’orchestra Euterpe in concerti più d’avanguardia rispetto a quelli eseguiti dall’orchestra del Gewandhaus. Rientrato in Olanda e nominato direttore musicale alla corte di re Guglielmo II, Verhulst si pone alla guida della Società Musicale di Rotterdam, avvia diverse istituzioni di concerti e si prodiga nella diffusione della musica di Robert Schumann con il quale, durante il soggiorno a Lipsia, aveva stretto una profonda amicizia. Nuovi incarichi gli permettono di avere il controllo della vita musicale olandese; nel 1860 diventa direttore dei concerti “Diligentia” a L’Aia, nel 1864 assume la direzione del coro della sezione di Amsterdam di “Arti Musicali” e dell’Orchestra “Cecilia”, e nel 1865 dell’orchestra “Felix Meritis”.
Nella sua musica strumentale Johannes Verhulst mostra chiaramente l’influenza stilistica di Schumann e Mendelssohn; scrive anche una decina di canzoni seguendo le orme di Franz Schubert, i testi sono quasi tutti di Jan Pieter Heij. Le sue composizioni corali sono alquanto deboli; soltanto nell’inno “Clemens est Dominus” e nel “Kyrie” della Messa op. 20 si può apprezzare qualche tratto originale.

Quartetto per archi in re min. Op. 6 n. 1: Allegro ma non troppo
Utrecht String Quartet:
Eeva Koskinen, violino
Katherine Routley, violino
Joël Waterman, viola
Sebastian Koloski, violoncello

Ouverture per orchestra in re min. Op. 8
Residentie Orkest Den Hague, dir. Matthias Bamert

Sinfonia in mi min. Op. 46
Mov.I: Largo maestoso, Allegro agitato
Mov.II: Andante 16:50
Mov.III: Scherzo (Presto) 23:20
Mov.IV: Finale (Con brio) 30:32
Dutch Radio Chamber Philharmonia, dir. Jos van Immerseel
(Radio broadcast)

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