Michelangelo Faggioli

Michelangelo Faggioli (1666 – 1773)
Nasce la “Commedeja ppe’ Museca”

Michelangelo Faggioli, avvocato del Foro di Napoli e musicista dilettante, è uno dei padri dell’opera buffa; la sua opera “La Cilla”, composta su libretto del notaio Antonio Tullio, è considerata la prima commedia per musica scritta in dialetto napoletano; l’opera, formata da 66 arie, duetti e trii, va in scena nel 1707 al Palazzo Carafa, residenza del Principe di Chiusano.
Michelangelo Faggioli è autore anche di alcune cantate. Si ricordano “Didone abbandonata da Enea”, nella quale la sua musica si conforma a un testo serio e patetico, e “Sto Paglietta presuntuso”, cantata autoironica che allude a un avvocato malvisto e di pochi scrupoli; “paglietta” è il soprannome che nell’antica Napoli contraddistingue i professionisti del Foro.

A Napoli, lo spettacolo dell’Opera appare intorno alla metà del XVII secolo, introdotto dal vicerè spagnolo che fa venire da Roma la compagnia dei Febi Armonici. Le prime rappresentazioni sono la “Didone” di Francesco Cavalli e l'”Incoronazione di Poppea” di Claudio Monteverdi. L’ampio successo di queste esecuzioni stimola la nascita di molti gruppi di commedianti che, mantenendo lo stesso nome di Febi Armonici, danno vita ad una vera e propria tradizione operistica napoletana. I libretti veneziani vengono importati a Napoli e i compositori locali li adattano ai gusti del pubblico; utilizzano il dialetto, i modi di dire della vita quotidiana, inseriscono nell’opera danze e musiche popolari, come fa Michelangelo Faggioli con la tarantella “Tubba Catubba” della Cilla. Su questo genere musicale, tutto partenopeo, si fondano le basi per il successivo sviluppo dell’opera buffa che, in pochi anni, varca i confini di Napoli e si diffonde in tutti i maggiori teatri.

Tubba Catubba
Pino De Vittorio, tenore
Cappella della Pietà de’ Turchini, dir. Antonio Florio

Io me struio
Pino De Vittorio, tenore
Cappella della Pietà de’ Turchini, dir. Antonio Florio

Sto paglietta presuntuso
Pino De Vittorio, tenore
Cappella della Pietà de’ Turchini, dir. Antonio Florio

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...