Virgilio Mazzocchi

Virgilio Mazzocchi (1597? – 1646)

Virgilio Mazzocchi, musicista italiano del periodo barocco, è ricordato come importante compositore di vespri; è anche l’autore, con Marco Marazzoli, dell’opera “L’Egisto, overo Chi soffre speri”, il primo importante saggio di opera comica.
Nato a Civita Castellana, Viterbo, e avviato giovanissimo alla carriera ecclesiastica, Virgilio Mazzocchi studia musica con suo fratello maggiore Domenico. Riceve la tonsura nel maggio del 1614 e viene destinato al servizio della Cattedrale di Civita Castellana; nel 1622 è nominato maestro di cappella. Nel mese di novembre 1623 si trasferisce a Roma dove svolge le stesse mansioni presso la chiesa del Gesù, al Seminario Romano e, dal 1629, presso la Cappella Giulia in Vaticano. Dal 1628 al 1634 è anche maestro di cappella della chiesa di Sant’Antonio dei Portoghesi.
Prolifico autore di musica destinata all’uso liturgico, Virgilio Mazzocchi lascia una notevole raccolta di “Psalmi Vespertini” pubblicata postuma nel 1648 da suo fratello Domenico. È anche autore di numerose composizioni commissionategli dal cardinale Francesco Barberini;  compone alcune opere su testi del cardinale Giulio Rospigliosi, il futuro papa Clemente IX, tra cui si distinguono “San Bonifatio” del 1638, “La genoinda, overo L’innocenza difesa” del 1641, e “Sant’Eustacho” del 1643.
Come maestro di cappella porta a grande spettacolarità sonora la prassi delle esecuzioni policorali introdotte in San Pietro da Paolo Agostini; in diverse occasioni lascia stupefatto l’uditorio sistemando cantori e strumenti nella lanterna della cupola.

“Deh, ritorna al tuo Signore” (Aria morale a 5 voci)
Ensemble Concerto Romano, dir. Alessandro Quarta

“Adsunt Dies Triumphales”
Agnes Coakley, soprano
Maria Weber, soprano
Giovanna Baviera, alto
Cory Knight, tenore
Jedediah Allen, basso
Péter Jánosházi, cello
Sam Chapman, tiorba
David Blunden, organo
Sonoko Asabuki e Matthew Lonson, violini
Nathaniel Cox, cornetto

Adsunt dies triumphales,
quibus laudes immortales,
Christi concinunt fideles.

Psallat chorus ex affectu,
et laus eius in conspectu
supernorum civium.

Psallat illa memoranda,
et Mariae admiranda
debita praeconia.

Et Mariam cuncti laudent,
nec ab ista sede fraudent
celebri laetitia.

Quisque cantet O Maria,
yo dicat in hac via,
cum suavi cantico.

Tu es potens in virtute
pro communi stas salute,
quolibet in praelio.

Per te draco exturbatur,
et draconis effugatur
inimica legio.

Tu enervas hostis fraudem,
et conservas Dei laudem,
inclita victoria.

Protegente nos Maria,
virgo clemens, virgo pia,
tanta sunt prodigia.

Sub tutela virginali,
in hac valle lacrymali
colletemur igitur.

Ad Mariam accedamus,
et ad illam erigamus,
pura corda supplices.

Ut superna nostri cura,
nos disponat ad futura,
in caelesti gloria.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...