Pavel Chesnokov

Pavel Chesnokov (1877- 1944)

Grande polifonista, Pavel Chesnokov è probabilmente il più importante compositore russo di opere corali sacre del suo tempo; oggi è conosciuto soprattutto per l’impostazione per coro maschile e basso profondo del Salmo 71 “Non respingermi nel tempo della vecchiaia” e per l’inno “La Salvezza è creata“, scritto poco prima di essere costretto dal regime sovietico ad abbandonare l’arte sacra. È anche autore di un trattato sulla direzione corale; questo libro, che invano Chesnokov ha cercato di pubblicare all’estero quando era in vita, rappresenta la risorsa più preziosa per gli odierni direttori di coro circa la prassi esecutiva della musica corale russa pre-rivoluzionaria.
Nato a Vladimir in una famiglia di musicisti, Pavel Chesnokov frequenta il Conservatorio di Mosca per una formazione musicale completa sia in ambito strumentale che in quello vocale; tra i suoi insegnanti si ricordano importanti compositori russi quali Sergej Taneev e Mikhail Ippolitov-Ivanov. Devoto seguace della Chiesa ortodossa russa, Chesnokov fa un’approfondita esperienza di canto corale presso la Scuola Sinodale di Musica Sacra di Mosca.
Professionalmente Chesnokov è impegnato come direttore del coro del Teatro Bolshoi e dell’Accademia di Musica di Mosca; inoltre insegna direzione corale presso il Conservatorio ed è maestro di cappella della Cattedrale di Cristo Salvatore. Ai primi anni del XX secolo ha già completato circa 400 opere sacre vocali e quando il regime comunista mette al bando qualsiasi forma di arte sacra, Chesnokov rivolge il suo impegno verso composizioni secolari. Il 5 dicembre 1931, però, la Cattedrale di Cristo Salvatore viene demolita per far posto alla costruzione di un monumentale Palazzo dei Soviet che, tuttavia, mai sarebbe avvenuta; questo evento turba così profondamente Pavel Chesnokov che cessa completamente l’attività compositiva e, per il resto della sua vita, si dedica esclusivamente all’insegnamento e alla direzione di cori.

“La Salvezza è creata”, Op. 25-5
Yale Choral Artist

“Non respingermi nel tempo della vecchiaia” (Salmo 71), Op. 40-5
per basso profondo e coro maschile
The Orthodox Singers, dir. Georgy Smirnov; bassi: Victor Kruchenkov, Boris Chepikov, Yuri Vishnyakov

“Inno dei cherubini”, Op. 27-5
Monastero Sofroniy Canto Armonizzazione
Coro della Cattedrale della Trinità, città di Saratov

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