Tommaso Bernardo Gaffi

Tommaso Bernardo Gaffi (1667 – 1744)

Tommaso Bernardo Gaffi, compositore e organista romano, allievo di Bernardo Pasquini, è ricordato soprattutto come autore di numerosi oratori, oggi quasi tutti perduti; nella sua produzione musicale superstite, stranamente, non figura alcuna composizione per organo.
Tommaso Bernardo Gaffi nasce a Roma dove svolge la sua attività di organista in diverse importanti chiese; compone musica per i cardinali Pamphilj e Ottoboni, e per il principe Francesco Maria Ruspoli.
All’età di sedici anni Gaffi viene ammesso nella Compagnia dei musici di Santa Cecilia, confraternita che riuniva i musicisti di professione attivi nella città dei papi. Dal 1688 al 1690 è organista a Santo Spirito in Sassia, poi a Santa Maria in Vallicella e nella Chiesa del Gesù, la chiesa madre dei gesuiti. Nel 1710 sostiuisce l’anziano Bernardo Pasquini a Santa Maria Maggiore e presso la chiesa di Santa Maria in Aracoeli.
Gaffi è presente come compositore e come clavicembalista nei diversi spettacoli di musica vocale allestiti nelle importanti corti romane, tra cui quelli organizzati dal cardinale Pamphilj e dal cardinale Ottoboni. Al principe Francesco Maria Ruspoli, che nel 1727 gli commissiona tre Messe solenni, dedica le “Cantate da cammera a voce sola Op. 1”, l’unica sua opera pubblicata in vita (Roma, 1700). Quest’opera è un precoce ed originale esempio di musica con clavicembalo concertante; la parte obbligata, affidata alla mano destra del cembalista, può anche essere eseguita da un violino.
In una sola circostanza Bernardo Gaffi appare come compositore melodrammatico: con Giovanni Lorenzo Lulier e Carlo Cesarini scrive le musiche per “Il Clearco in Negroponte”, libretto di Antonio Arcoleo, opera rappresentata al teatro Capranica di Roma nel 1695.
Gaffi è anche autore di un breve trattato di teoria di base pubblicato nel 1720 col titolo “Regole per sonare su la parte”.

Ditemi, che cos’è (Cantata)
Ditte Andersen, soprano
Lautten Compagney, Wolfgang Katschner

La forza del divino amore (Oratorio):  Aria di Rodrigo “Per farne sperare”
Sergio Foresti, baritono
Ensemble “Pian & Forte”, dir. Antonio Frigé

La forza del divino amore (Oratorio): Aria e Recitativo di Rodrigo “Senza indugio ecco il mio piede / Andiam, che troppo tardi”
Sergio Foresti, baritono
Ensemble “Pian & Forte”, dir. Antonio Frigé

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