Händel – Chandos Anthems

Georg Friedrich Händel – Chandos Anthems HWV 246-256

Il gruppo di undici Anthems composti tra il 1717 e il 1718 per James Brydges, ricco mecenate e membro del Parlamento, conte di Carnarvon e dal 1719 Duca di Chandos, rappresenta uno dei primi importanti contributi di Händel alla musica da chiesa.
Dal 1717, e per qualche anno, Händel è “musicista residente” al servizio di Brydges presso la dimora di Cannons, nel Middlesex, dove il Duca, suonatore di flauto, dispone di un’orchestra privata composta da 24 elementi coordinati da Johann Christoph Pepusch. La prima esecuzione dei Chandos Anthems ha luogo nell’adiacente chiesa di St. Lawrence, con Händel a dirigere i cantanti e la piccola orchestra del suo patrono.
La scrittura di questi Anthems prevede voci soliste, coro, archi, fiati solisti e basso continuo all’organo. L’orchestrazione non è uguale per tutti. In genere prevalgono gli archi, primi e secondi violini, con una parte separata per un oboe ed una per l’organo, talvolta i fagotti rafforzano la linea dei bassi; nell’esecuzione dei numeri 8 e 10 si aggiunge anche un flauto a becco. È sconosciuto l’ordine cronologico di composizione pertanto vengono raggruppati in due tipologie: gli Anthems per coro a tre parti (STB), individuati con numeri da 1 a 6, e quelli per coro a 4 parti (STTB o SATB) contraddistinti dai numeri da 7 a 11; è da notare che l’Anthem numero 5 è scritto per coro in 5 parti. I testi sono scelti dallo stesso Händel dal “Book of Common Prayer” del 1582 e la musica è conformata allo spirito delle parole. L’alternarsi di movimenti solisti e corali con parti strumentali, molto equilibrato, conferisce agli 11 Anthems forza e compostezza difficilmente riscontrabili in altre composizioni sacre dell’epoca. Ciascun Anthem inizia con una sezione strumentale, una Sinfonia o una Sonata, seguita da arie e movimenti corali, mai troppo lunghi o ripetitivi.

“O praise the Lord with one consent” – Chandos Anthem n. 9 HWV 254
Il testo è tratto interamente dalla “A New Version of the Psalms of David” di Tate e Brady (1696). Inno di ampie dimensioni, ampolloso ed emozionante, è caratterizzato da una grande introduzione orchestrale. È l’unico con un pezzo per voce di basso, “That God is Great”, ispirato a un’aria dell'”Ode for the birthday of Queen Anne”, scritta da Händel nel 1713.

Lynne Dawson e Patrizia Kwella, soprani
James Bowman, controtenore
Ian Partridge, tenore
Michael George, basso
The Sixteen, Harry Christophers.

1 – Coro
O praise the Lord with one consent
And magnify his name!
Let all the servants of the lord,
His worthy praise proclaim!

2 – Alto
Praise him, all ye that in his house
Attend with constant care,
With those that to his utmost courts
With humble zeal repair.

3 – Tenore
For this our truest int’rest is
Glad hymns of praise to sing,
And with loud songs to bless his name,
A most delightful thing.

4 – Basso
That God is great we often have
By glad experience found;
And seen how he with wondrous power
Above all Gods is crowned.

5 – Coro
With cheerful notes let all the earth
To heaven their voices raise!
Let all, inspired with godly mirth,
Sing solemn hymns with praise.

6 – Soprano
God’s tender mercy knows no bounds,
His truth shall ne’er decay.
Then let the willing nations round
Their grateful tribute pay.

7 – Coro
Ye boundless realms of joy
Exalt your song employ
Above the starry frame.

8 – Coro
Your voices raise,
Ye Cherubim and Seraphim,
To sing his praise!
Alleluja.


 

“Let God Arise” – Chandos Anthem n. 11 HWV 256
Il testo è tratto dal Salmo 68, più un piccolo inserimento dal Salmo 76 (il tuo biasimo, oh Signore, fa cadere carri e cavalli).
L’Anthem è introdotto da una maestosa sonata dove l’oboe solista emerge tra gli archi. Significative l’aria del tenore e quella del soprano, la prima con violoncello e contrabbasso obbligati, la seconda con accompagnamento dell’oboe. La conclusione è affidata a una sequenza esuberante di movimenti corali, imponente nonostante l’esiguità delle risorse allora impiegate.

Zsuzsi Toth, soprano
Marie-Lure Coenjaerts, contralto
Robert Buckland, tenore
Yannick Tymans, basso/baritono
Choeur de Chambre Ishango & New Barock Times Orchestra
Thierry Lequenne, direzione

1 – Sonata

2 – Coro
Let God Arise, and let his enemies be
Scatter’d; let them also that hate him,
Flee before him.

3 – Tenore
Like as the smoke vanisheth, so shalt thou
Drive them away; like as wax melteth at
The fire, so let the ungodly perish at the
Presence of God.

4 – Soprano
Let the rigtheous be glad, and rejoice before
God; let them also be merry and joyful.

5 – Coro
O Sing unto God, and sing praises unto his Name.

6 – Coro
Praised be the Lord!
At thy rebuke, O God, both the chariot and the
Horse are fall’n.
Blessed be God.
Alleluja.

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...