Saint-Saëns: Sinfonia n. 1

Camille Saint-Saëns: Sinfonia n. 1 in mi bem. magg. Op. 2

Camille Saint-Saëns è famoso per l’imponente Terza Sinfonia “Con organo”, opera della maturità composta nel 1888; poco conosciuta, invece, e preceduta da due tentativi rimasti incompleti, è la Sinfonia n. 1 in mi bemolle maggiore composta nel 1853 all’età di 18 anni. È una composizione ricca di energia che, inequivocabilmente, denota una sorprendente abilità nel padroneggiare melodie e tecniche musicali; alla sua prima esecuzione, 8 dicembre 1853, sono presenti Gounod e Berlioz che, apprezzando l’opera, disquisiscono sui pregi ignorando che il giovane vicino a loro è il compositore.
La sinfonia si articola in quattro movimenti.

I movimento: Adagio – Allegro
Introduzione affidata ai violoncelli e ai contrabbassi che intonano il motivo su cui si sviluppa il primo tema, proposto in forma completa dai violini. Un assolo di clarinetto apre la transizione verso il secondo tema sostenuto dalla fanfara dei fiati. Il corno solista ripete l’introduzione, poi il materiale tematico viene riproposto riccamente orchestrato; la conclusione del movimento include il primo motivo e quattro note iniziali del tema della fanfara.

II movimento: Marche – Scherzo: Allegretto scherzando
Movimento caratterizzato da una cantilena pastorale il cui stato d’animo prefigura gli intermezzi che Bizet avrebbe scritto qualche anno più tardi. Sul tranquillo accompagnamento degli archi, l’oboe, il flauto e il fagotto suonano a turno il primo tema in accordo coi primi violini. Un secondo tema, svolto dagli archi, è interrotto brevemente dai fiati; frammenti dei due motivi combinati insieme evolvono verso una serena coda conclusiva.

III movimento: Adagio
Andamento meditativo per questa sezione che appare monotematica, sviluppata in una lunga linea melodica. Il tremolo delle corde superiori in sordina, il pizzicato dei bassi e gli accordi dell’arpa preludono alla languida melodia del clarinetto al quale si uniscono i primi violini. Flauti e corno inglese riprendono la melodia in ascesa cromatica e, senza pause, conducono verso un finale tranquillo.

IV movimento: Finale, Allegro maestoso
Il quarto movimento si apre con un ampio tema cerimoniale sostenuto dai timpani, interpretato da tutti gli strumenti a fiato, e ripreso immediatamente dai violini. Una fuga maestosa che, avviata dagli archi coinvolge tutta l’orchestra, chiude magnificamente la sinfonia.

Wiener Symphoniker, Georges Prêtre
Mov.I: Adagio – Allegro 00:00
Mov.II: Marche – Scherzo: Allegretto scherzando 09:08
Mov.III: Adagio 13:22
Mov.IV: Finale: Allegro Maestoso 22:58

Advertisements

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...