Richard Hol

Richard Hol (1825 – 1904)

Compositore olandese, direttore d’orchestra, Richard Hol ha un ruolo importante nella promozione nei Paesi Bassi delle opere dei contemporanei Berlioz e Wagner; come autore è tutt’altro che innovativo, i suoi lavori infatti risentono dell’influenza di Beethoven, di Mendelssohn e di Robert Schumann.
Richard Hol, nato ad Amsterdam, sin da bambino evidenzia uno spiccato talento musicale; studia l’organo con J.M. Martens, poi pianoforte e composizione con Jan Bertelman al Conservatorio Reale. Nel 1844 inizia l’attività di pianista accompagnatore in una serie di concerti effettuati anche in Germania. Ad Amsterdam suona per la società Felix Meritis,  insegna canto, pianoforte e compone alcune opere corali che nel 1857 gli valgono la nomina a direttore del Toonkunstkoor.
Nel 1862 si trasferisce a Utrecht. Dirige il Collegium Musicum Ultrajectinum, la prestigiosa scuola di musica fondata nel 1631 da undici personalità del luogo, il Concerto Utrechtsch Studenten e la Scuola di Musica di nuova istituzione; dal 1869 è anche organista della Cattedrale. Grazie al suo operato, la vita musicale di Utrecht acquista nuovo dinamismo, specialmente dopo l’apertura della sala da concerto Tivoli. Nel 1875, appena fondata, assume la direzione della società dei musicisti Nederlandsche Toonkunstenaars-Vereeniging.
Richard Hol è attivo anche a L’Aia; nel 1878 riporta in auge il coro maschile Caecilia, è direttore ospite nei concerti organizzati dalla società musicale Diligentia e dal 1891 al 1893 è il direttore della Amsterdam Paleis orchestra voor Volksvlijt, ruolo condiviso con Johannes Meinardus Coenen.  Negli ultimi anni della sua vita collabora con alcune riviste musicali e fino al 1902 è redattore del periodico ufficiale Het Orgel.
Richard Hol lascia moltissime composizioni vocali e strumentali, anche in ambito sacro; poche delle sue opere oggi sono eseguite. Le sue pubblicazioni comprendono anche una monografia su Jan Pieterszoon Sweelinck e metodi di canto e per pianoforte destinati ai bambini.

Due romanze per oboe con accompagnamento di pianoforte Op. 116
1. Lento
2. Allegretto (05:01)
Maarten Karres, oboe
Ariane Karres, pianoforte

“Saïdjah”, elegia per violoncello e organo Op. 30
Herre-Jan Stegenga, violoncello
Gert Oost, organo

Sinfonia in re min. n. 2 Op. 44
Mov.I: Lento – Allegro molto agitato
Mov.II: Preghiera (Adagio) 14:21
Mov.III: Scherzo (Presto) 23:41
Mov.IV: Allegro con brio 29:04
Orchestra Sinfonica della Radio Olandese, dir. Ed Spanjaard

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