Yevstigney Fomin

Yevstigney Ipat’yevich Fomin (1761 – 1800)

Yevstigney Ipat’yevich Fomin è considerato il più grande compositore d’opera nella Russia del XVIII secolo; i suoi lavori, che hanno per modello gli stili dell’Europa occidentale e incorporano melodie e ritmi del folclore locale, offrono un contributo non trascurabile al trasferimento della musica occidentale nella cultura russa.
Nato a San Pietroburgo e rimasto orfano di padre all’età di sei anni, Yevstigney Fomin viene iscritto dal suo patrigno all’Accademia di Belle Arti. Agli studi di architettura affianca quelli di clavicembalo, è allievo di Matteo Buini, e di composizione, i suoi maestri sono Hermann Raupach e Anton Blasius Sartori; fa parte del coro del’Accademia. Nel 1782, conseguito con il massimo dei voti l’esito finale, beneficia di una borsa di studio che gli consente di recarsi a Bologna per completare la sua formazione con Padre Martini e Stanislao Mattei.
Nel 1785 Fomin ritorna a San Pietroburgo; trova occupazione come insegnante presso la scuola teatrale e dal 1797 è maestro collaboratore del Teatro Imperiale, incarico che mantiene fino alla morte, avvenuta all’età di 39 anni in circostanze sconosciute.
Yevstigney Fomin lascia una trentina di opere; tra queste spiccano “I cocchieri alla stazione di posta“, del 1787, e l’opera comica “Gli Americani“, il suo ultimo lavoro, scritto poco prima di morire. Il suo maggior successo è il melodramma “Orfej i Ewridika” (Orfeo e Euridice), sulla traduzione di Jakov Borisovič Knjažnin, presentato nel 1792, replicato fino alla metà dell’Ottocento e nuovamente riproposto a Mosca e a Leningrado in questi ultimi anni. Il famoso atto unico “Anyuta” (libretto di Mikhail Popov), una delle prime opere scritte in lingua russa, è talvolta attribuito a Fomin ma è poco probabile che sia lui l’ignoto compositore: nel 1772, anno della prima rappresentazione, aveva appena undici anni.

Orfeo e Euridice: Danza delle Furie
Musica Antiqua Russica, Vladimir Shulyakovskiy

Gli Americani: Aria di Cimara
Victoria Yevtodieva, soprano
Musica Antiqua Russica, Vladimir Shulyakovskiy,

I cocchieri alla stazione di posta: Finale
Opera Studio Leningrado, Vladislav Chernushenko

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