John Knowles Paine

John Knowles Paine (1839 – 1906)

Compositore, organista e docente statunitense, John Knowles Paine è una figura di particolare rilievo nella storia della musica americana. Paine è il primo insegnante di musica presso un istituto di istruzione superiore, l’Università di Harvard, e il suo modello organizzativo del dipartimento di musica verrà successivamente replicato dagli altri atenei; Paine ha un ruolo importante nella formazione della Boston Symphony Orchestra e, con gli altri compositori del “Boston Six”: Amy Beach, George Chadwick, Arthur Foote, Edward MacDowell, Horatio Parker, promuove l’esecuzione di musiche di autori statunitensi.
Nato a Portland, Maine, John Knowles Paine mostra sin da bambino spiccate attitudini musicali; da un immigrato tedesco impara a suonare l’organo e mediante concerti di beneficenza riesce ad ottenere le risorse economiche necessarie per completare a Berlino la sua formazione musicale.
Ritornato negli Stati Uniti nel 1861, Paine si stabilisce a Boston dove trova occupazione come insegnante privato e organista di chiesa; nel corso del 1862 viene assunto dall’Università di Harvard con funzioni di organista e maestro del coro. Nel 1863, per l’insediamento di Thomas Hill alla presidenza dell’Università, John Paine compone Domine salvum fac Praesidem nostrum, un poderoso inno per coro e orchestra mai prima udito nelle cerimonie universitarie; qualche anno più tardi, sotto la presidenza di Charles William Eliot, Paine può organizzare in facoltà il primo corso di teoria musicale.
In questo periodo pubblica alcune pagine per organo, tra cui Variations on The Star Spangled Banner, l’inno nazionale degli Stati Uniti d’America, ed inizia a comporre la Grande Messa in re minore per coro, solisti e orchestra. Rimane all’Università di Harvard fino al 1905, poi si ritira nella vicina Cambridge dove trascorre gli ultimi mesi di vita.
La musica di John Knowles Paine è generalmente conformata al classicismo tedesco e poco recepisce del linguaggio tonale ed espressivo contemporaneo. Tra le sue composizioni si ricorda in particolare l’opera in tre atti Azara, acclamata in forma di concerto e mai rappresentata; era in cartellone al Metropolitan di New York per la stagione 1905-1906 ma viene abbandonata a causa del rifiuto dei cantanti italiani a imparare l’opera in inglese.
A distanza di pochi anni dalla morte di Paine la sua musica è raramente presente nelle sale da concerto, tuttavia in questi ultimi anni si assiste ad un rinnovato interesse per le sue composizioni.

Sonata per violino e pianoforte Op. 24
Joseph Silverstein, violino
Virginia Eskin, pianoforte

Danza Moresca (da Azara)
The Royal Philharmonic Orchestra, dir. Karl Krueger

Sinfonia n. 1 in do min. Op. 23
Mov.I: Allegro con brio
Mov.II: Allegro vivace 11:05
Mov.III: Adagio 18:43
Mov.IV: Allegro vivace 28:47
New York Philharmonic Orchestra, dir. Zubin Mehta

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