Alberto Nepomuceno

Alberto Nepomuceno (1864 – 1920)

Compositore e direttore d’orchestra, tra i primi ad apprezzare lo studio sistematico della musica popolare, Alberto Nepomuceno è considerato il fondatore della scuola nazionalista brasiliana, poi oscurato da Heitor Villa Lobos, suo allievo; sia come compositore che come direttore dell’Orchestra dei Concerti Popolari ha un ruolo importante nel valorizzare ritmi, generi e temi tipicamente brasiliani.
Alberto Nepomuceno nasce a Fortaleza, capitale dello stato nord-orientale di Ceará; la sua formazione musicale è curata dal padre, violinista, organista e maestro di cappella della Cattedrale. Nel 1872 si trasferisce con la famiglia a Recife dove inizia a studiare pianoforte e violino; all’età di 18 anni diventa direttore del Recife Carlos Gomes Club e nel 1883 viene assunto come violinista presso il Teatro “Santa Isabel”.
Dal 1885 Alberto Nepomuceno risiede a Rio de Janeiro dove continua gli studi di pianoforte al Beethoven Club; si avvicina alla politica ed è attivo sostenitore del movimento repubblicano e abolizionista.  Presenta, in quell’anno, in un concerto presso l’Istituto Nazionale di Musica, alcuni brani in portoghese con l’obiettivo di contrastare la convinzione diffusa che quella lingua fosse inadatta al bel canto; inizia quindi, nei confronti della critica e della stampa, una vera e propria battaglia per affermare il nazionalismo nella musica classica, lotta intrapresa anche attraverso l’Associazione Concerto Popolare volta alla promozione dei compositori brasiliani. Nel 1887, l’anno precedente all’abolizione della schiavitù in Brasile, compone Dança Negros, uno dei suoi primi lavori che incorpora elementi etnici; il brano, successivamente rielaborato, orchestrato e rinominato Batuque, costituisce il quarto e ultimo movimento della Série Brasileira.
Negli anni tra il 1888 e il 1894 Alberto Nepomuceno soggiorna in Europa. Studia a Roma con Giovanni Sgambati e a Berlino con Theodor Leschetizky; si trasferisce a Oslo, ospite di Edvard Grieg, che lo incoraggia a fondare una scuola brasiliana di composizione. Diverse opere importanti sono composte in questo periodo. La Suite Antiga, scritta nel 1893 nella residenza di Troldhaugen, è chiaramente modellata sulla Holberg Suite del compositore norvegese; il Terzo Quartetto per archi, sottotitolato Brasileiro e composto a Berlino nel 1890, è probabilmente il primo esempio di melodia popolare brasiliana rielaborata nelle forme classiche del linguaggio romantico dell’Europa centrale.
Ritornato a Rio de Janeiro, Alberto Nepomuceno ottiene una cattedra presso l’Istituto Nazionale di Musica; continua la sua battaglia per la nazionalizzazione della musica classica e per la promozione dei compositori brasiliani. Lascia l’insegnamento nel 1916; nel 1917, al Teatro Comunale di Rio, tiene il suo ultimo concerto. Malato ed emaciato vivrà per altri tre anni.

Batuque
Orchestra Sinfonica del Brasile, dir. Roberto Minczuk

Sinfonia in sol min.
I. Allegro con entusiasmo
II. Andante quasi Adagio
III. Presto
IV. Con Fuoco
Orchestra Sinfonica di Barra-Mansa, dir. Apo Hsu

Serenata per archi
Camerata Atlantica

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...