Johann Stamitz

Johann Stamitz (1717 – 1757)

Violinista e compositore boemo, fondatore della Scuola di Mannheim, Johann Stamitz è considerato il più importante innovatore della sinfonia classica prima di Franz Joseph Haydn.
Jan Václav Antonín Stamic nasce a Nìmecký Brod, Boemia, l’odierna Havlíèkùv Brod della Repubblica Ceca; dopo una prima formazione musicale curata dal padre, organista, studia presso il Ginnasio dei Gesuiti di Jilhava, noto per la sua eccellenza nel campo dell’istruzione musicale, e tra il 1734 e il 1735 frequenta l’università di Praga. Lascia gli studi per intraprendere la carriera di violinista e germanizza il suo nome in Johann Wenzel Anton Stamitz.
Il primo riferimento sicuro sulla sua attività di musicista è relativo ad un concerto eseguito a Francoforte sul Meno il 29 giugno 1742; in quell’anno Johann Stamitz viene assunto alla Corte di Mannheim e in breve tempo guadagna il titolo di Concertmeister. Nel 1750 è nominato Direttore della musica strumentale. Sotto la guida di Johann Stamitz l’orchestra di Mannheim si avvia a diventare una delle orchestre più prestigiose del suo tempo, le sue Accademie settimanali sono sempre affollate.
Nel 1754, confidando sui suoi meriti, Stamitz ottiene il permesso di recarsi a Parigi per eseguire e dirigere personalmente la propria musica. Ritornato a Mannheim nel mese di ottobre 1755, probabilmente già ammalato, si spegne poco prima di compiere quarant’anni.
Johann Stamitz ha un ruolo decisivo nel trasformare l’ouverture italiana, breve e introduttiva, in una forma più complessa e di maggiore durata.  È il primo compositore ad adottare stabilmente la sinfonia in quattro movimenti, dei quali il penultimo è solitamente un Minuetto e Trio;  contribuisce anche all’evoluzione della forma sonata con l’introduzione di temi contrastanti all’interno di uno stesso movimento. Amplia l’organico orchestrale con l’utilizzo obbligatorio degli strumenti a fiato, corni, flauti, fagotti e oboi, ai quali affida anche parti indipendenti.
Della sua produzione musicale fanno parte 58 sinfonie, 10 trii per orchestra oltre a moltissimi concerti per violino e per fiati; in ambito sacro la sua composizione più nota è la Messa Solenne in re maggiore.
L’opera di catalogazione delle sue composizione è impresa molto ardua; occorre distinguere le opere di almeno cinque musicisti del XVIII secolo a nome Stamitz, tra cui quattro componenti della stessa famiglia di Johann: due suoi fratelli e i suoi due figli Carl Philipp e Anton Thadäus.

Concerto per clarinetto in si bem. magg.
Jaehee Choi, clarinetto
NFA Chamber Orchestra Seoul, dir. Charles Neidich

Sinfonia “Pastorale” Op. 4 n. 2
(Presto – Larghetto – Menuetto – Presto)
Virtuosi di Praga, dir. Oldřich Vlček

Messa Solenne in re magg.
Kyrie – Gloria (05:51) – Credo (19:53) – Sanctus (28:59) – Agnus Dei (31:03)
Soprano: Monika Frimmer
Alto: Sylvia Schlüter
Tenor: Harry van Berne
Bass: Tom Sol
Chorus: Alsfelder Vokalensemble
Orchestra: Barockorchester Bremen
Conductor: Wolfgang Helbich

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