Karol Kazimierz Kurpiński

Karol Kazimierz Kurpiński (1785 – 1857)

Importante musicista polacco, tra i più celebri compositori del suo paese prima di Chopin, Karol Kazimierz Kurpiński contribuisce alla creazione di uno stile nazionale attingendo al folklore locale e innovandolo con le tendenze musicali del tempo; il suo incarico al Teatro Nazionale di Varsavia è determinante nello sviluppo dell’opera polacca.
Karol Kazimierz Kurpiński nasce a Włoszakowice in una famiglia di musicisti; da suo padre impara a suonare il violino e l’organo. All’età di 12 anni è organista in una chiesa di Sarnowa; nel 1800 viene assunto come violinista nell’orchestra privata del conte Feliks Polanowski, a Moszklw, dove rimane fino al 1808. In questi anni acquisisce padronanza nella tecnica e nella conduzione orchestrale e compone la sua prima opera, “Pigmalione”, oggi perduta; è anche insegnante di musica presso la nobile famiglia Rastawiecki a Lemberg. Nel 1810 Karol Kurpiński si trasferisce a Varsavia dove Jozef Elsner gli offre l’incarico di vice direttore del Teatro Nazionale; ne sarà poi il direttore dal 1824 fino al 1840. Oltre che a dirigere l’orchestra,  è sua la prima esecuzione del Concerto per pianoforte in fa minore di Chopin, Kurpiński provvede alla composizione di concerti, opere e balletti. Nel 1819 è nominato maestro di cappella della Cappella reale polacca; nel 1820 fonda “La Settimana Musicale”, la prima rivista di musica apparsa con regolarità in Polonia, dove pubblica articoli di estetica, storia della musica e recensioni di opere e concerti. Nel 1823, durante un viaggio durato otto mesi, studia l’organizzazione dei vari teatri d’opera dell’Europa occidentale e si attiva per trasferire i loro successi al Teatro di Varsavia.
Quando a novembre 1830 inizia la rivolta polacca, Kurpiński compone alcuni inni patriottici, tra cui “Warszawianka” (Canto di Varsavia), scritta per coro e orchestra. Pochi mesi più tardi la rivolta viene sedata dall’impero russo e molti artisti con simpatie nazionaliste vengono soppressi; Kurpiński rimane alla direzione del Teatro Nazionale, ma è pesantemente censurato. Cessa così di comporre per il teatro e nel 1840 si ritira in isolamento nella sua casa di Varsavia.

Collocato tra classicità e romanticismo, Karol Kazimierz Kurpiński mostra nelle sue opere la chiara influenza di Haydn e Mozart; fa propri i loro schemi formali, la strumentazione, le sonorità, e li unisce ad elementi del folklore come i ritmi di mazurka e le melodie polacche. In qualità di direttore del Teatro dell’opera Kurpiński riorganizza e amplia l’orchestra, istituisce un coro permanente, combatte per un repertorio operistico polacco; l’Opera di Varsavia diventa un’istituzione tesa ad educare il pubblico, non solo musicalmente, ma anche nello spirito patriottico di opposizione alla politica degli invasori russi.
Kurpiński, oltre a una ventina tra opere e balletti, lascia alcuni brani di musica sacra e numerose composizioni strumentali, tra cui un apprezzato concerto per clarinetto. È anche autore di due trattati teorici: “Systematische Vorlesungen über die Grundlagen der Musik”, del 1819, e “Die Grundlagen der Harmonie”, del 1821.

Fantasia in do magg. per quartetto d’archi
Kwartet Wilanowski:
Tadeusz Gadzina, I violino
Paweł Łosakiewicz, II violino
Ryszard Duź, viola
Marian Wasiółk, violoncello

Polonaise in re min.
Tobias Koch, pianoforte

Ouverture da “Dwie chatki”, opera comica in due atti
Orchestra Sinfonica della Radio Polacca, dir. Jan Krenz

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