Tadeusz Szeligowski

Tadeusz Szeligowski (1896 – 1963)

Eclettico musicista ispirato al folklore polacco, apprezzato didatta, Tadeusz Szeligowski è attento alle nuove tendenze musicali e afferma che la musica, ancor più quella contemporanea, deve essere per tutti e, di conseguenza, innovazione e sperimentazione devono rispettare le capacità percettive degli ascoltatori comuni. Szeligowski è il fondatore della Filarmonica di Poznań, di cui è il direttore dal 1947 al 1949, l’artefice del Festival di Musica Contemporanea “Primavera Musicale di Poznań”, e uno degli organizzatori del Concorso internazionale di violino “Henryk Wieniawski”.
Tadeusz Szeligowski nasce a Leopoli, allora capitale del Regno asburgico di Galizia e Lodomiria, dal 1919 riunita alla Polonia, poi inglobata nell’Unione Sovietica ed oggi uno dei maggiori centri culturali dell’Ucraina.
Dopo una prima formazione musicale curata dalla madre, Szeligowski frequenta il locale Conservatorio di Musica, poi completa gli studi di pianoforte e composizione a Cracovia; presso l’Università Jagellonica studia giurisprudenza, laureandosi nel 1922. A Cracovia trova occupazione come Répétiteur (leggi su Wikipedia) presso il Teatro dell’Opera, lavoro che gli permette di approfondire la conoscenza del repertorio operistico. Nel 1923 si trasferisce a Vilnius; qui esercita la professione di avvocato e quella di insegnante di Storia della musica, collabora col teatro-laboratorio sperimentale polacco “Reduta” ed è coinvolto nella vita musicale della città.
Nel 1929, grazie a una borsa di studio del Ministero dell’Istruzione polacco, si reca a Parigi dove si perfeziona in composizione con Nadia Boulanger e in strumentazione con Paul Dukas; nel 1930 compone il concerto in re maggiore per pianoforte e orchestra.
Ritornato in Polonia nel 1931, Tadeusz Szeligowski si dedica interamente alla musica; insegna a Poznań fino al 1939. Negli anni della guerra ritorna a Vilnius dove lavora come organista nella Chiesa di San Casimiro. Nel 1945 è nominato direttore dell’Educazione Secondaria e Musicale; nel 1947 si stabilisce definitivamente a Poznań. Dirige fino al 1962 la Scuola Superiore di Musica (Państwowa Wyższa Szkoła Muzyczna) e, tra il 1947 e il 1950, il Teatro dell’Opera; dal 1951 al 1954 è Presidente dell’Unione dei Compositori polacchi e dal 1953 collabora con l’Ufficio centrale per l’Educazione artistica.
Per la sua attività in ambito musicale e per le sue composizioni Tadeusz Szeligowski ottiene numerosi premi e riconoscimenti; fra i tanti, ricordiamo il Premio di Sato di secondo grado ricevuto nel 1950 per il “Matrimonio a Lublino”, composizione per soprano, coro misto e piccola orchestra, per la suite dal balletto “Il pavone e la fanciulla”, e per la canzone “Arion”, per tenore e pianoforte, sui versi di Alexander Pushkin.

Sonata per flauto e pianoforte
Hilary Janysek, flauto
Areum Park, pianoforte

“Arion”, canzone per tenore e pianoforte
Tomasz Zagórski, tenore
Jacek Kortus, pianoforte

Concerto in re magg. per pianoforte
(Allegro con brio – Andante – Allegro risoluto)
Bogdan Czapiewski, pianoforte
Orchestra Filarmonica di Poznań, dir. Mariusz Smolij

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