Frank Bridge

Frank Bridge (1879 – 1941)

Frank Bridge, compositore, violista, direttore d’orchestra, tra i migliori musicisti inglesi del XX secolo, oggi ricordato soprattutto come maestro di composizione di Benjamin Britten,  non è ancora molto familiare presso il grande pubblico.
Nato a Brighton, Frank Bridge studia violino e pianoforte al Royal College of Music di Londra; dal 1899 frequenta la classe di composizione tenuta da Charles Villiers Stanford. Molto interessato alla musica da camera, Bridge fa parte di prestigiosi quartetti d’archi: il Quartetto Grimson, il Quartetto Joachim e, per circa venti anni, l’English String Quartet”. Frank Bridge si cimenta anche nella direzione d’orchestra. Si esibisce con le orchestre londinesi quali la New Symphony, quella del Covent Garden e la London Symphony; recatosi negli USA nel 1923 per un lungo soggiorno sovvenzionato della mecenate Elizabeth Sprague Coolidge, dirige le orchestre sinfoniche di New York, Boston, Cleveland e Detroit. Al suo ritorno in Inghilterra si dedica alla composizione e all’organizzazione annuale di un Festival di Musica da Camera Contemporanea, sostenuto economicamente dalla Coolidge.
La prima guerra mondiale incide profondamente sulla psiche di Frank Bridge, convinto paficista. Riprende a comporre nel 1919, dopo una lunga pausa; ora i suoi toni sono cupi, astratti e sperimentali,  è quasi vicino alla dodecafonia.
Lo stile delle sue prime composizioni mostra invece l’influsso degli impressionisti, risulta abbastanza piacevole pur non essendo particolarmente originale. Di grande successo è la suite per  orchestra The Sea, composta tra il 1910 e il 1911. Segue un periodo caratterizzato da un linguaggio musicale più cromatico, peraltro sempre confinato nell’estetica di un tardo-romanticismo. Composizioni importanti sono  la “poesia sinfonica “Summer”, il Quartetto per archi in sol minore n. 2 e l’affascinante Sonata per violoncello in re minore, giudicato da molti il suo capolavoro. Della sua produzione musicale fanno parte anche numerosi brani per organo e l’opera per bambini The Christmas Rose, iniziata nel 1909 e conclusa vent’anni più tardi.
Benjamin Britten, volendo onorare il suo maestro, compone nel 1937 le Variations on a Theme of Frank Bridge, basandosi sul motivo del secondo dei tre Idilli per quartetto d’archi.

Three Idylls for String Quartet
I – Adagio Molto
II – Allegretto Poco Lento
III – Allegro Con Moto
Sydney Camerata String Quartet:
Freya Franzen e Clare Miller, violini – Neil Thompson, viola – Mathisha Panagoda, violoncello

The Sea, Suite for Orchestra
I. Seascape. Allegro ben moderato – 00:00
II. Sea-Foam. Allegro vivo – 07:17
III. Moonlight. Adagio ma non troppo – 09:44
IV. Storm. Allegro energico – Allegro moderato e largamente – 15:36
BBC National Orchestra of Wales, dir. Richard Hickox

Sonata per violoncello in re min.
1. Allegro ben moderato
2. Adagio ma non troppo – Molto allegro agitato
Sophia Bacelar, violoncello
Daniela Hlinkova, pianoforte

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