Václav Pichl

Václav Pichl (1741 – 1805)

Musicista ceco, Václav Pichl trascorre la maggior parte della sua attività lavorativa a Vienna e a Milano; primo violino del Teatro di Vienna, compositore preferito a Mozart dall’imperatrice Maria Teresa, è ricordato per la sua copiosa produzione musicale.
Václav Pichl nasce a Bechyně, Boemia meridionale, dove sin da bambino è avviato allo studio della musica e del canto; dopo una prima formazione curata dal maestro Jan Pokorny, frequenta dal 1752 al 1758 il Collegio dei Gesuiti di Březnice. A Praga trova occupazione come violinista presso l’Istituto San Venceslao dove, tra l’altro, studia filosofia, teologia e diritto. Nel 1762 è nominato primo violino della chiesa di Santa Maria di Týn, secondo santuario praghese dopo quello di San Vito. Qui fa pratica di contrappunto sotto la guida di Josef Ferdinand Seger; a Vienna, poi, si perfeziona in violino con Antonín Vranický.
Nel 1765 Václav Pichl è assunto da Karl Ditters von Dittersdorf come violinista per l’orchestra privata dell’arcivescovo Adam Patačić a Nagyvárad (oggi Oradea, Romania); nel 1769, quando l’orchestra viene sciolta, si trasferisce a Praga come direttore musicale per il conte Georg Ludwig Hartig.
Nel 1771 Václav Pichl ottiene l’incarico di primo violino del Teatro Imperiale di Vienna; favorito dall’imperatrice Maria Teresa, diventa direttore d’orchestra per il governatore austriaco della Lombardia, l’arciduca Ferdinando d’Este. Pichl rimane a Milano fin quando i francesi non invadono la Lombardia; ritona a Vienna nel 1796 rimanendo al servizio dell’arciduca.
Muore all’età di 63 anni, stroncato da un infarto durante l’esecuzione di un concerto nel Palazzo Lobkowitz.
Autore prolifico, Václav Pichl lascia opere per il teatro, musica sacra, e una gran quantità di sinfonie e musica da camera; il suo stile non è particolarmente personale, ma risulta piacevole e intrigante. Nelle sue composizioni per orchestra utilizza la forma-sonata con due temi contrastanti, di solito energico il primo e piuttosto melodico il secondo; predilige i densi passaggi orchestrali e i temi tendono ad essere brevi.

Quartetto per archi in re magg.
Kubin Quartet:
Luděk Cap, I violino
Jan Niederle, II violino
Pavel Vítek, viola
Jiří Hanousek, violoncello

Sinfonia in do magg.
(Allegro con brio – Andante 04:48 – Allegro assai 08:07)
London Mozart Players, dir. Matthias Bamert

Concerto per contrabbasso in re magg.
(Allegro moderato – Andante molto – Finale, Presto)
David Sinclair, contrabbasso
Kölner Akademie, dir. Michael Alexander Willens

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