Hendrik Franciscus Andriessen

Hendrik Franciscus Andriessen (1892 – 1981)

Musicista olandese, organista, compositore e insegnante molto apprezzato, Hendrik Franciscus Andriessen ha un ruolo fondamentale nel rinnovamento della musica liturgica cattolica nei Paesi Bassi; è ricordato anche come eccellente improvvisatore all’organo.
Hendrik Franciscus Andriessen nasce ad Haarlem in una famiglia cattolica di solide tradizioni artistiche. Suo padre era organista della chiesa di San Giuseppe, sua madre e suo nonno erano pittori, i suoi fratelli erano un pianista e uno scultore; tre dei suoi figli, Jurriaan, Cecilia e Louis, sono compositori, mentre Helen è una flautista.
Dopo una prima formazione musicale curata dal padre e dal fratello maggiore Willem, Hendrik Andriessen studia organo e composizione al Conservatorio di Amsterdam con Jean-Baptiste de Pauw e Bernard Zweers; nel 1913 sostituisce suo padre, deceduto, all’organo della chiesa di San Giuseppe. Terminati gli studi, Andriessen affianca all’attività di compositore quella di organista e di docente. Nel 1934 è organista della cattedrale di Utrecht; insegna teoria e composizione musicale, organo e accompagnamento del canto gregoriano presso la scuola cattolica di musica e, nel 1937, assume l’incarico di direttore del Conservatorio. Dal 1949 al 1957 dirige il Conservatorio Reale dell’Aia; tra il 1952 e il 1963 è professore straordinario di musicologia presso l’Università Cattolica di Nijmegen.
Durante la Seconda Guerra Mondiale la sua attività è fortemente contrastata dagli occupanti tedeschi; gli è consentito soltanto l’insegnamento e l’accompagnamento all’organo dei servizi liturgici. Dal 13 luglio al 18 dicembre 1942 Andriessen è tenuto prigioniero nel campo di Haaren, nel Brabante.
La sua musica è generalmente di ispirazione romantica; in molte delle sue composizioni si nota una certa influenza dei musicisti francesi, specialmente César Franck. In alcune opere strumentali Hendrik Andriessen sperimenta strutture moderne, l’atonalità melodica, la politonalità triadica, la dodecafonia; un esempio lo abbiamo nella Quarta Sinfonia composta nel 1954.
Tra i suoi lavori più interessanti figurano le Variazioni e Fuga su un tema di Johann Kuhnau, per orchestra d’archi, del 1935, e il Ricercare per orchestra sinfonica composto nel 1949.
Hendrik Andriessen è stimato soprattutto per il contributo offerto alla riaffermazione delle modalità del canto gregoriano. Volendo esprimersi con semplicità e parsimonia, presenta nel 1919 la Missa in honorem Sacratissimi Cordis il cui accompagnamento musicale è ridotto all’essenziale; questa tendenza si ritrova anche nella Missa Diatonica, scritta nel 1935 per coro a cappella, e nella Missa Christus Rex del 1938, per due cori e due organi. Peraltro, con l’introduzione della lingua nazionale nella liturgia, uno dei cambiamenti operati negli anni ’60 dal Concilio Vaticano II, l’interesse religioso per lo stile di Andriessen viene a cessare.

Ricercare
Concertgebouw di Amsterdam
Radio Orkest Filharmonisch, dir. Reinbert de Leeuw

Variazioni e Fuga su un tema di Johann Kuhnau
Orchestra “Camerata San Pietroburgo”, dir. Johan Michael Katz

Concerto per organo e orchestra
(Introduzione: Passacaglia – Toccata)
Francois-Henri Houbart, organo
Het Brabants Orkest, dir. Marc Soustrot

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