Schumann – Gesänge der Frühe Op. 133

Robert Schumann – Gesänge der Frühe (Canti dell’alba) Op. 133

I Gesänge der Frühe (Canti dell’alba) Op. 133, scritti nell’ottobre del 1853, pochi mesi prima del tentato suicidio nelle acque del Reno, sono con le Geistervariationen (Variazioni del fantasma) gli ultimi brani per pianoforte solo che Schumann compone prima di essere internato nel manicomio di Endenich; si tratta di cinque pezzi ben organizzati negli aspetti formali, tonali e melodici, nonostante le difficoltà di composizione derivanti dall’accentuarsi dei disturbi mentali.L’opera è dedicata alla poetessa Bettina von Arnim; l’indicazione “A Diotima”, aggiunta al titolo nel manoscritto,  e mantenuta finché la partitura non viene pubblicata, ha suscitato non pochi interrogativi visto il riferimento a Friedrich Hölderlin, il grande poeta tedesco affetto da schizofrenia, in quegli anni ancora poco conosciuto.
I Canti dell’alba non sono la descrizione in musica dei primi chiarori del cielo, ma tendono a mettere in risalto le diverse emozioni provate al risveglio della natura. Clara Schumann annota nel suo diario che i brani sono molto originali ma, come sempre, difficili da capire; in effetti la musica ha carattere intimo e complesso, a volte anche inquietante.
Le cinque miniature abbracciano l’arco tonale della triade di re maggiore, i primi due pezzi e l’ultimo sono in re maggiore, il terzo e il quarto, rispettivamente, in la maggiore e fa diesis minore. Dall’iniziale assorta contemplazione, attraversando episodi di propizia serenità, si giunge a un gioioso e suggestivo lirismo che esprime il concetto romantico della natura, suprema consolatrice degli affanni e dei turbamenti dell’uomo.

1. Im ruhigen Tempo (In tempo tranquillo)
Quasi un corale religioso, caratterizzato da semplicità ritmica e ricca tessitura.

2. Belebt, nicht zu rasch (Animato, non troppo veloce)
Armonie insolite e mutamenti improvvisi nella dinamica ritmica fanno di questo movimento il più difficile da interpretare.

3. Lebhaft (Vivace)
Agilità e virtuosismi, ricche sonorità imbastite sopra una galoppante traccia ritmica.

4. Bewegt (Agitato)
La melodia, facile da capire, è accompagnata con una cascata di 32 note; la musica, inquieta, si fa via via più agitata.

5. Im Anfange ruhiges, im Verlauf bewegtes Tempo (Tranquillo all’inizio, poi mosso)
Ritornano il carattere e le sonorità del primo movimento; emerge un motivo più veloce che conduce all’enigmatica chiusa finale.

Alexander Lonquich, pianoforte

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...