Johann Gottfried Müthel

Johann Gottfried Müthel (1728 – 1788)

Johann Gottfried Müthel, ultimo discepolo di Johann Sebastian Bach, conosciuto come eccellente virtuoso della tastiera, è, per quanto si sappia, il primo compositore ad usare il termine “fortepiano”, che appare in una sua pubblicazione del 1771, il Duetto für 2 Clavier, 2 Flügel o oder 2 Fortepiano.Nato a Mölln, nel Ducato di Lauenburg, Johann Gottfried Müthel studia musica con suo padre Christian Caspar, organista e amico di Telemann; la sua formazione prosegue a Lubecca con Johann Paul Kunzen.
Nel 1747, all’età di 19 anni, Müthel viene assunto dal duca Cristiano Ludovico II di Meclemburgo-Schwerin come organista e clavicembalista di corte; nel 1750 è autorizzato a recarsi a Lipsia per studiare con Johann Sebastian Bach. È il suo ultimo discepolo, e trascorre con lui gli ultimi tre mesi di vita, annotando alcune opere finali, tra cui parti dell’Orgelbüchlein, e assistendolo sul letto di morte, secondo quanto scrive Philipp Spitta.
Nell’estate del 1751, dopo un soggiorno a Dresda durante il quale conosce Johann Adolf Hasse, Johann Müthel si sofferma alla corte di Federico il Grande a Potsdam e a Berlino; qui stringe una profonda e duratura amicizia con Carl Philipp Emanuel Bach. Nel 1753 lascia Schwerin per trasferirsi definitivamente a Riga, in Lettonia. Inizialmente lavora come direttore di un’orchestra privata, poi la sua abilità di organista gli vale la nomina a organista titolare presso la cattedrale di San Pietro, incarico che mantiene per il resto dei suoi giorni.
Poche sono le opere pubblicate da Johann Gottfried Müthel quando era in vita; l’ultima è il Duetto del 1771. Le sue composizioni per tastiera conosciute comprendono sette concerti, nove sonate e altri pezzi più brevi.
Musicisti del suo tempo ricordano la sua grande abilità al clavicembalo; lo storico musicale inglese Charles Burney lo menziona più volte nei suoi scritti.

Concerto n. 3 in sol magg.
00:00 I. Non troppo allegro
08:55 II. Un poco adagio
16:21 III. Vivace
Christine Schornsheim, fortepiano e direzione
Berlin Baroque Compagney

Fantasia in fa magg.
Lukas Frank, organo

Sonata in re magg. per flauto traverso e basso
II mov. – Allegro ma non troppo
Stephanie Bosch, flauto traverso
Alexander Scherf, violoncello
Wolfgang Kostujak, clavicembalo

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