Claude Debussy – Images pour orchestre

Claude Debussy – Images pour orchestre

Nell’arco della sua carriera Claude Debussy scrive quattro suites col titolo di Images, tre per pianoforte solo e una per orchestra. La prima, Images inédites o oubliées, del 1894, è un’opera giovanile poco conosciuta, pubblicata soltanto dopo la morte del compositore; le altre due, Images, Première Série e Images, Deuxième Série, completate rispettivamente nel 1905 e nel 1907, sono le più note e spesso vengono eseguite come un unico ciclo.Nel 1905 Debussy pensa di realizzare una suite per due pianoforti composta da tre brani con i quali rendere omaggio alla musica di tre paesi: Inghilterra, Spagna e Francia; ne dà comunicazione al suo editore Durand precisando che terminerà il lavoro il più rapidamente possibile. Tuttavia l’esito è totalmente diverso, i tre brani della suite sono  per orchestra e il lavoro è concluso dopo ben sette anni; la prima esecuzione completa della suite è del 26 gennaio 1913, presso la Società Nazionale di Musica di Parigi.
Le tre Images per orchestra, sebbene composte in periodi differenti, sono accomunate dall’ispirazione folkloristica e dal carattere danzante; “Iberia“, la sezione centrale, a sua volta suddivisa in tre parti, è molto più estesa rispetto a “Gigues” e a “Rondes de printemps“.

I – Gigues 
Concepito come omaggio alla musica inglese, il brano è originarimente intitolato “Gigues tristes” per il tema dolce e malinconico presentato dall’oboe d’amore; un secondo motivo, vivacemente ritmato, deriva dal folk song tradizionale del Tyneside “The Keel Row”.
André Caplet, molto probabilmente, ha collaborato con Debussy nell’orchestrazione, ma su questo non tutti gli studiosi sono concordi.

II – Iberia
a) Par les rues et par les chemins (Per le strade e per le vie)
b) Les parfums de la nuit (I profumi della notte)
c) Le matin d’un jour de fête (Mattina di un giorno di festa)
Articolata in tre movimenti ricchi di colore orchestrale, Iberia è diventata una delle più popolari opere per orchestra di Debussy, spesso viene eseguita come brano a sé stante. Temi, timbri e ritmi s’intrecciano creando atmosfere tipicamente spagnole sebbene, per Debussy, la conoscenza diretta di quel paese sia limitata ad una escursione di tre ore nella città di San Sebastian, sul confine franco-spagnolo.
Par les rues et par les chemins: movimento dai ritmi energici sottolineati dalle nacchere, offre melodie suggestive eseguite dal clarinetto, dal corno inglese e dalla viola.
Les parfums de la nuit: melodie languide ed un esotico ritmo di habanera descrivono una notte tenera e sognante.
Le matin d’un jour de fête: l’iniziale sensazione di attesa delle luci del mattino è gradatamente sostituita dai brillanti colori del giorno. Il tema principale suona come se fosse riprodotto da una gigantesca chitarra; i violinisti e violisti, come indicato da Debussy, debbono tenere i loro strumenti al braccio anziché ponendoli sotto il mento. La chiusura è molto animata e brusca.

III – Rondes de printemps (Girotondi di primavera)
La partitura reca in epigrafe due versi di un Canto di Maggio toscano: “Ben venga maggio e il gonfalon selvaggio!”, ma il carattere francese del brano è determinato dall’utilizzo della nota canzone popolare “Nous n’irons plus au bois” e della ninna nanna “Do, do l’enfant do”. I frammenti tematici si alternano fra loro, tuttavia la prima canzone ha un ruolo preminente sin dall’inizio; il finale del movimento è un gioioso saluto alla primavera che arriva.

The Cleveland Orchestra, Pierre Boulez
1. Gigues
2. Iberia:
I. Par les rues et par les chemins (7:30)
II. Les parfums de la nuit (14:30)
III. Le matin d’un jour de fête (22:00)
3. Rondes de printemps (26:20)

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...