Chopin – Gran Duo Concertante per pianoforte e violoncello

Fryderyk Chopin – Gran Duo Concertante in mi magg. per pianoforte e violoncello
(su temi tratti da “Robert le diable” di Giacomo Meyerbeer)

Il Gran Duo Concertante per pianoforte e violoncello, composto da Fryderyk Chopin nel 1832 in collaborazione con il violoncellista Auguste Franchomme, a cui era legato da profonda amicizia, nasce da una richiesta degli editori di Chopin di scrivere un’opera per pianoforte basata su melodie tratte dall’opera “Robert le diable” di Giacomo Meyerbeer. Restio a creare una “fantasia” sulla musica di un altro compositore, il giovane Chopin, aveva 22 anni, aderisce, infine, alla proposta del suo caro amico di scrivere insieme un brano per pianoforte e violoncello; la parte per il pianoforte e l’impostazione generale sono curate da Chopin,  la parte del violoncello è di Franchomme. La pubblicazione reca l’indicazione di ambedue i musicisti.
Il Gran Duo, che rispecchia lo stile del varietà parigino, viene subito accolto con grande entusiasmo; Robert Schumann, in sua sua recensione, ne sottolinea la raffinata eleganza ma definisce il suo stile “basso e da salone”. Su questi toni si esprime anche il musicologo James Gibbons Huneker che scrive: “… questo duo è certamente una pièce d’occasione, l’occasione è probabilmente il bisogno immediato di denaro.”.
Il brano inizia con una brillante introduzione alla quale segue l’esposizione di tre temi di “Robert le diable” che, successivamente vengono rielaborati mediante diminuzioni, frammentazioni e ornamenti, attraverso la ripetizione sequenziale o la contrapposizione lirica del violoncello al tremolo del pianoforte. Il primo tema, tratto dalla Romanza di Alice, dal primo atto dell’opera, è un Cantabile dolce e aggraziato. Il tema successivo, in tempo Allegretto, proviene dal primo coro del II Atto, di cui mantiene le stesse caratteristiche di agilità e leggerezza. Il terzo tema è una parte del trio (Alice, Roberto, Bertram) “Mon fils, ma tendresse assidue” del quinto e ultimo atto; la parte del violoncello è molto espressiva, il tempo è Andante cantabile.

Yvonne Timoianu, violoncello
Alexander Preda, pianoforte

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