Nikolaos Mantzaros

Nikolaos Mantzaros (1795 – 1872)

Nikolaos Mantzaros, musicista greco autore di musica sacra, cattolica e ortodossa, musica strumentale, per pianoforte e per banda, è ricordato principalmente per aver messo in musica il poema di Dionysios Solomos “Inno alla Libertà”, destinato a diventare l’inno nazionale greco; nell’ultimo decennio del secolo scorso, la sua figura di compositore e teorico musicale è stata rivalutata soprattutto grazie all’attenzione riservatagli dal musicologo George Leotsakos, fine conoscitore della musica d’arte greca.
Nikolaos Halikiopoulos Mantzaros nasce a Corfù in una famiglia di nobile casato e sin dall’infanzia è avviato agli studi musicali; è allievo dei fratelli Stefano e Gerolamo Pojago, di Stefano Moretti da Ancona, e, tra il 1810 e il 1813, di un non meglio precisato “cavalier” Barbati.
Nikolaos Mantzaros, che durante l’arco della sua attività si è sempre considerato un compositore amatoriale e non un professionista, esordisce nel 1815 presentando al teatro San Giacomo di Corfù un’opera e alcune arie da concerto; dal 1820 è attivo anche come insegnante. Mantzaros viene spesso in Italia dove ha un preciso riferimento in Nicola Zingarelli che, nel 1835, invano gli propone di sostituirlo alla direzione del Conservatorio di San Pietro a Majella a Napoli.
Nel 1840, all’atto della fondazione della Società Filarmonica di Corfù, Mantzaros viene eletto presidente onorario a vita.
La sua produzione musicale attraversa due fasi. Un primo periodo, fino al 1840, vede la prevalenza di pezzi vocali e strumentali che denotano una chiara influenza italiana; l’opera “Don Crepuscolo, composta nel 1815, è in stile mozartiano ma comprende alcuni passaggi caratteristici dell’opera buffa, di norma associati a Rossini. Le composizioni successive al 1840 sono quasi esclusivamente vocali, a volte con accompagnamento di pianoforte, spesso su testi di Petrarca e Solomos.

Sinfonia di genere orientale in la min.
Orchestra Sinfonica Nazionale della Radio Greca, dir. Andreas Pylarinos

Duetto dalla Cantata Ulisse agli Elisi
Chryssa Maliamani, soprano
Christos Kechris, tenore
Orchestra Sinfonica di Atene, dir. Byron Fidetzis

Fuga n. 1 da Partimenti per Quartetto d’archi
(arr. del Libro V e VI di Fedele Fenaroli)
Ionica String Quartet
Spyros Gikondis, I violino
Eleni Petridou, II violino
Andreas Georgotas, viola
Yannis Toulis, violoncello

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