Luigi Merci

Luigi Merci (1695? – 1750?) Luigi Merci o Louis Mercy, musicista inglese di origini francesi, eccellente interprete del flauto a becco, oggi è completamente dimenticato.

Bernhard Romberg

Bernhard Romberg (1767 – 1841) Violoncellista e compositore tedesco, Bernhard Romberg è con suo cugino Andreas Jakob Romberg, acclamato virtuoso di violino, uno degli esponenti più importanti di una conosciuta famiglia di musicisti di Münster; oggi è ricordato per le innovazioni apportate alla tecnica di esecuzione e alla forma del violoncello, tra cui l’inclinazione della […]

François Joseph Naderman

François Joseph Naderman (1781 – 1835) François Joseph Naderman, compositore francese, editore musicale, eccezionale arpista, ammirato sotto Napoleone e durante la Restaurazione, lascia con le sue numerose opere un importante contributo didattico al Conservatorio di Parigi; ancora oggi le sue sonate per arpa sono considerate tra i brani più importanti del repertorio.

Jean-Xavier Lefèvre

Jean-Xavier Lefèvre (1763 – 1829) Musicista di origine svizzera, Jean-Xavier Lefèvre è ricordato come il primo professore di clarinetto del Conservatorio di Parigi; il suo Metodo, pubblicato a Parigi nel 1802 e tradotto in tedesco e in italiano, è utilizzato ancora oggi in molte scuole musicali d’Europa.

Ludwig August Lebrun

Ludwig August Lebrun (1752 – 1790) Ludwig August Lebrun, compositore tedesco, acclamato virtuoso di oboe, lodato dal Mercure di Parigi e da Christian Schubart per la raffinatezza delle sue esecuzioni, è ricordato per aver esteso la gamma superiore dello strumento oltre gli standard dell’epoca.

Lorenzo Allegri

Lorenzo Allegri (1567 – 1648) Musicista per lungo tempo in servizio alla corte dei Medici, Lorenzo Allegri è conosciuto principalmente come autore di musiche per liuto, strumento per il quale compone numerose danze, anche con parti vocali.

Ramón Garay

Ramón Garay (1761 – 1823) Ramón Fernando de Garay Álvarez, compositore spagnolo meglio conosciuto come Ramón Garay, è principalmente autore di musica religiosa; lascia, tuttavia, dieci sinfonie per orchestra che costituiscono un importante contributo alla diffusione delle forme classiche di musica strumentale, in quel contesto temporale iberico dominato dalla musica vocale.